Senigallia festeggia il Natale con la tradizionale regata dei Santa Claus in SUP

Stand Up Santas 21/12/2014 21/12/2014 - Per il terzo anno consecutivo i Babbi Natale a bordo dei loro SUP risalgono il Fiume Misa regalando un sorriso ai più grandi e riempiendo di gioia i bambini. Una tradizione nata quasi per gioco che ogni anno attira sempre più pubblico e....Babbi Natale!

Il gruppo Facebook "I Babbi Natale sul SUP" era già in fermento da circa un mese: c'era chi vuol sapere dove comprare un vestito da Santa Claus, chi dove poter affittare la tavola da SUP e chi per informarsi sulle previsioni del tempo. Eh sì, perché l'evento dipendeva soprattutto dalle condizioni del mare e del canale: in fondo, a dicembre, nessuno ha molta voglia di farsi un tuffo nel Misa!

Ed è anche per questo che fino alla mattina di sabato 20 dicembre, Giovanni Agostini - meglio conosciuto come Jan e organizzatore dell'evento - aveva preferito non divulgare troppo la notizia e lasciare così i senigalliesi sorpresi di rivedere i Babbi Natale risalire il Canale per il terzo anno consecutivo.

50: tanti erano i presenti all'edizione 2014; 50 amanti del SUP tra cui per la prima volta si contavano anche numerose donne: “ormai è certo” ha commentato Jan prima di mettere la sua tavola in acqua “il SUP è diventato di moda qui sulla Spiaggia di Velluto e sta contagiando davvero tutti”. Cos', dopo essersi ritrovati per le foto di rito davanti alla Rotonda a Mare, i Babbi Natale hanno raggiunto l'imboccatura del canale per unirsi all'assessore allo Sport Gennaro Campanile, anche lui rigorosamente in rosso con tanto di cappello.

Insieme hanno risalito il fiume Misa sotto lo sguardo stupito e di gioia di grandi e piccini: “la cosa più bella di questa regata, oltre lo stare insieme ad altri appassionati di SUP è vedere lo sguardo di gioa e la felicità di tutte le persone” mi dice Jan “regalare un sorriso e riceverlo è il più bel regalo di Natale”.

E così, tra canti, saluti, foto di gruppo e persino una caduta (“qualcuno che cade in acqua c'è sempre; anche questo fa parte della tradizione” ammette Jan), i ribattezzati Stand Up Santas (dall'acronimo SUP, Stand Up Paddle) hanno inondato con la loro allegria il Fiume Misa, quel fiume che appena otto mesi fa aveva creato tanta distruzione in città. Ed è stato proprio questo il messaggio lanciato da Campanile mentre a bordo della tradizionale “batana” ripercorreva il fiume: “anche questo è un modo per esorcizzare le nostre paure e ripartire di nuovo: il fiume non deve farci paura”.










Questo è un articolo pubblicato il 21-12-2014 alle 14:32 sul giornale del 22 dicembre 2014 - 1644 letture

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Brave/i ragazze/i, ogni anno siete uno spettacolo!!!!

massimo giannini

21 dicembre, 19:46
E la sicurezza dov'era?????????????Ero in cima al molo ed ho assistito ad una scena penosa e pericolosa,una ragazzina ,molto in ritardo dal gruppo,solitaria e ritardataria che affannava contro corrente sempre in equilibrio instabile......!!!!!!!e non c'era piu' NESSUNO NE PRIMA NE DOPO di lei.Se cadeva in acqua,anche risalendo sul sup...chi l'avrebbe RISCALDATA?????sono senza parole.............

BELLISSIMA INIZIATIVA, poi c'è sempre chi deve rompere le "pa...e" del albero di Natale, la sicurezza? Io ho visto come tutti le foto ed i video, erano tutti equipaggiati con le mute termiche idonee voglio sperare se anche fosse caduto-a qualcuno-a in acqua non sarebbe successo nulla di grave, vorrà dire che i Babbi e Babbe Natale il prossima anno contatteranno anche i locali Vigili del Fuoco, o Capitaneria di Porto o Croce Rossa per avere un eventuale natante di appoggio...ma non saremmo mai Senigalliesi se non dovessimo rovinare quel poco di bello che si riesce ad organizzare in questa città semi-morta.
Ripeto Bravissimi Tutti-e.

L'acqua era meno di 1 metro.....
l'unico pericolo erano le nutrie semmai

Veramente uno spettacolo bellissimo. Un piccollo assaggio di quello che predica l'Ingegner Landi sulla navigabilità del Misa.
Leonardo Maria Conti