Esplosione alle Saline, il Comune dovrà risarcire i due giovani feriti

tribunale 1' di lettura 16/01/2015 - Il Comune di Senigallia dovrà risarcire i due giovani, rimasti feriti nell'esplosione del maggio 2007, quando scoppiò una bombola di gas nel campo sportivo delle Saline.

A stabilirlo, venerdì, il giudice civile di Ancona Maria Letizia Mantovani nel corso della causa civile intentata dalle famiglie di Andrea Tarsi e Valentina Argentati, che il 12 maggio 2007 furono investiti, mentre stavano passando in bicicletta, dai detriti prodotti dall'esplosione.

In quell’occasione i due giovani, che all’epoca dei fatti avevano 19 e 17 anni, rimasero seriamente feriti: lei, oltre a varie escoriazioni, aveva riportato la frattura della mandibola e varie lussazioni mentre lui era stato sottoposto ad un intervento chirurgico per bloccare uno choc emorragico da trauma addominale.

La vicenda, che negli anni è stata anche oggetto di un processo penale, aveva visto il rinvio a giudizio e l’assoluzione del responsabile del coordinamento volontari di protezione civile Renato Giovanetti e l’immediata archiviazione del caso per Flavio Brunaccioni, comandante dei Vigili Urbani di Senigallia.






Questo è un articolo pubblicato il 16-01-2015 alle 18:06 sul giornale del 17 gennaio 2015 - 2996 letture

In questo articolo si parla di cronaca, tribunale, senigallia, Sudani Alice Scarpini, giudice, esplosione, saline di senigallia, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/ad7t


No, le ombre vanno via quando vengono illuminate




logoEV