Chiaravalle: la vita di Benedetto Croce nel convegno organizzato dall'associazione Alberto Corinaldesi

Associazione Alberto Corinaldesi 'per la libertà' di Chiaravalle 13/05/2015 - Dopo aver fondato questa Associazione Culturale con quanto ereditato dal nostro amico e concittadino Alberto Corinaldesi, proseguiamo le iniziative per rendere visibili sul nostro territorio attività che sostengano principi e valori di libertà.


Sabato 16 maggio ore 18,00 presso l’Auditorio della Croce Gialla di Chiaravalle abbiamo organizzato, in collaborazione con gli amici di ”Club Occidente-Magna Carta Marche”, un incontro con Giancristiano Desiderio (Pompei, 1968).

Pratica il giornalismo, la filosofia e l’in­segnamento. Giovanissimo ha di­retto il quotidiano Il Sannio, è stato cronista parlamentare di Libero, vicedirettore de L’Indipendente, editorialista di li­be­ral. Scrive per il Corriere del Mezzo­giorno, il Giornale e il blog sanniopress.it.

Per editrice Liberilibri – Macerata, ha pubblicato: Le uova e la frittata. Filosofia e libertà in Be­ne­­detto Croce, Hannah Arendt, Isaiah Berlin (2003); Il Bugiardo Metafisico (2005); Lo spirito liberale (2008), e ha curato La libertà della scuola di Luigi Einaudi e Salvatore Vali­tutti (2009). Al pensiero e alla vita di Croce ha de­di­cato Croce abruzzese e Croce sannita. Il suo singolare testo Il divino pallone mette in luce il senso antitotalitario della filosofia e del calcio.

L'incontro intende presentare e discutere una sua opera "Vita intellettuale e affettiva di Benedetto Croce".

Racconta il percorso di fede e di passione di Croce, e mostra come in lui vita e pensiero furono, alla ma­niera dei filosofi antichi, vita filosofica.

L’esistenza di Croce fu tutta attraversata da un’angoscia cronica, prima “sel­va­tica e fiera” e poi “domestica e mite”. La sua vita affettiva dà il tono musicale alla filosofia dello spirito, che si alimenta in maniera profonda del lungo amore per An­gelina Zampanelli e della morte di lei, dell’amicizia e della rot­tura con Gentile, del­­l’amore coniugale e dell’etica del la­vo­ro. La sua storia per­sonale incarna il senso migliore della storia moderna del nostro Paese, perché Croce è l’italiano della verità e della li­bertà che si oppone alla tracotanza del Potere.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-05-2015 alle 15:45 sul giornale del 14 maggio 2015 - 1140 letture

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