Scarabocchì allo Sca TNT, appuntamento domenica con mostra e spettacolo

07/04/2016 - Scarabocchì a Teatro di Maicol&Mirco e Teatro Rebis sarà presentato a Jesi allo Spazio Comune TNT insieme alla mostra di tavole originali di maicol&mirco domenica 10 aprile allo Sca TNT alle ore 21, in via Gallodoro 68/Ter, 60035 a Jesi. Inaugurazione mostra di tavole originali di maicol&mirco ore 19.

Per informazioni e prenotazioni: spaziocomune68ter@gmail.com; 3381104845

Scarabocchi' nasce dalla collaborazione del Teatro Rebis con maicol&mirco, ed è la metamorfosi scenica dei loro brutali e innocenti fumetti, dove i corpi sono incastonati in scomode reticenze, dove gesto e parola, ridotti all'essenziale, tentano di abbozzare l'immagine 'purificata' di un'umanità risibile e sconcia. La trasposizione teatrale di Rebis non si limita a riportare in scena gli skaches dei fumetti di maicol&mirco - caratterizzati dalla feroce comicità dei testi e dall'immediatezza folgorante del segno grafico - ma vuole entrare nei silenzi che dividono i personaggi, nell’intimità scabrosa che evocano, nell’azzeramento del discorso che disperatamente denunciano, attraverso una riscrittura drammaturgica che attraversa tutto il materiale, edito e inedito, messo a disposizione dagli autori. 'Gli Scarabocchi di maicol&mirco sono un vestito stracciato. Un sassolino nelle scarpe. Il sale nel caffè, il dente da latte sputato in terra. L'incendio di una biblioteca. Il sorriso di un decapitato. Nello spazio di una battuta c'è il lampo di una guerra, l'infinita lunghezza di una sconfitta, il colore di una bandiera incendiata. Sono una guerra persa. Profondi e vuoti. Come un burrone'. Lo scarabocchio è un gesto brutale e rapido, che nasce sovrappensiero, una svista, un segno bruciato che rivela un’immagine irrazionale di sé, che ci si affretta a nascondere – o che si accartoccia e butta via. Scarabocchi sono i “trasparenti” della società, quelli che abitano la zona rossa, la zona proibita. Lo scarabocchio è il rimosso.

SCARABOCCHI – BREVI BIOGRAFIE

maicol&mirco è uno (ma forse sono due) dei principali autori del fumetto indipendente italiano. Collabora con il mensile “XL” di “la Repubblica” e fa parte del collettivo artistico dei SuperAmici, insieme a Tuono Pettinato, Ratigher, LRNZ e il Dr. Pira. Con i Superamici realizza XZ-Comics, un numero speciale per l’ormai scomparsa testata “X comics” di Coniglio Editore, e la rivista “Hobby Comics” per GrrrZetic Editore. Ha collaborato con Marvel Italia, DeriveApprodi, Slow Food Editore, BeccoGiallo, “Vice Magazine” e Coniglio Editore. Tra i suoi libri, Il Suicidio Spiegato a Mio Figlio (Zooo-DonnaBavosaModoinfoshop-SuperAmici), Hanchi, Pinchi e Panchi (Coconino Press) e maicol&mirco Show(GRRRzetic Editore). Ha vinto il premio “Nuove Strade 2005” e il “XL Prize 2010” del Napoli Comicon. Ha realizzato l’immagine di BilBOlbul 2009. Attualmente collabora anche con Linkiesta, Smemoranda e la prossima pubblicazione, Il papà di Dio, sarà edita nel 2016 dalla Bao Publishing. Teatro Rebis è un progetto artistico ideato e diretto dal regista Andrea Fazzini nato nel 2003 a Macerata. La poetica della compagnia è focalizzata su un linguaggio interiore, che guarda alla realtà da un punto di vista figurale, visionario, sbilanciato. Vincitore dei premi Claudio Gora di Roma, con lo spettacolo Il dolce miraggio di Ulisse, Rota in festival di Mercato San Severino (BN) con Lucky e Pozzo e del Fringe2Fringe di Napoli con Di una specie cattiva, spettacolo ispirato alla vita e alle opere di Sylvia Plath. Ha rappresentato i suoi spettacoli in Italia e all’estero (Romania, Francia, Svizzera, Germania, Senegal) con partecipazioni ad importanti festival, tra i quali Sant’arcangelo dei teatri, Volterra teatro, Ars Amando, Nutrimenti Terrestri, Teatri di vetro, Orestiadi di Gibellina, Mirabilia Festival, Napoli Fringe Festival. Sin dal principio il Teatro Rebis si dedica anche ad attività di divulgazione culturale e artistica, attraverso l’organizzazione di festival pluriennali (Limen Festival; Ci si incontra così, per miracolo; Che razza di sogni; Defigura) e la conduzione di numerosi corsi e laboratori rivolti principalmente alle scuole e a situazioni di marginalità sociale. Tra i progetti condotti in ambito formativo, si distinguono quello realizzato con il Gruppo Teatrale Clorofilla di Jesi, associazione composta anche da persone con disabilità fisica e cognitiva, con il quale si arriva, attraverso un lavoro pluriennale, alla realizzazione dello spettacolo Ombra profonda siamo, ispirato all’Ubu re di Alfred Jarry, e la collaborazione con l’ong G.U.S. di Macerata, con cui, attraverso percorsi laboratoriali, realizza spettacoli e documentari con migranti richiedenti asilo politico (Strano, Si parte da una mancanza, Dwo Boye, P. - Papier Paper Papel).

Con il sostegno del Centro per lo Sviluppo Creativo Danilo Dolci di Palermo, il Teatro Rebis ha inoltre iniziato un percorso volto alla sperimentazione di una proposta laboratoriale che unisca il metodo educativo non formale della maieutica reciproca alla pratica teatrale, con progetti realizzati in scuole di ogni ordine e grado. Dal 2006 al 2015 ha gestito autonomamente il Teatro di Villa Potenza (Macerata), organizzando rassegne di teatro indipendente (Giochi d’alma, dal 2011 Palpitare di nessi), e incontri, seminari e laboratori teatrali condotti da alcuni tra i maggiori artisti della scena teatrale nazionale e Teatro Rebis. Dal 2007 il Teatro Rebis fa parte del LGSAS (Libero Gruppo di Studio di Arti Sceniche), diretto da Claudio Morganti. Andrea Fazzini è presidente dal 2004 di FOR.MA.T.I. (Forum Marche Teatri Indipendenti), ed è stato co-direttore del festival Non ho tempo e serve tempo, dedicato, dal 2006 al 2008, rispettivamente ad Antonio Neiwiller, Demetrio Strato e Danilo Dolci. Le ultime produzioni sono Nella Moltitudine_poesie di Wislawa Szymborska e io non so cominciare_requiem per Danilo Dolci, spettacolo selezionato all’interno dell’e45 Napoli Fringe Festival 2013






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-04-2016 alle 16:33 sul giornale del 08 aprile 2016 - 901 letture

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