IMT, 'Collisioni, dal Verdicchio alle Marche': arrivano in città 30 esperti da tutto il mondo

3' di lettura 31/08/2016 - Da Barolo a Jesi. Dal 2 al 5 settembre il Progetto Vino di Collisioni arriva nei territori del Verdicchio con “Collisioni dal Verdicchio alle Marche”, la quattro giorni di degustazioni sul bianco più premiato d’Italia e sulle doc marchigiane organizzata dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (IMT) con la regia del curatore del Progetto Vino e direttore scientifico di Vinitaly International Academy, Ian D’Agata, in partnership con il primo festival agrirock d’Europa.


Trenta gli esperti da tutto il mondo in arrivo nella città di Federico II, tra giornalisti, buyer e stakeholder, che saranno coinvolti in degustazioni guidate di Verdicchio, Rosso Conero, Bianchello del Metauro, Colli Pesaresi e Colli Maceratesi Ribona, Lacrima di Morro d’Alba, Serrapetrona e Pergola, ‘incontri a tavola’ con gli chef stellati Mauro Uliassi e Errico Recanati e visite ai territori più suggestivi della regione: da Jesi a Matelica (con i teatri Pergolesi e Piermarini), dalla Riviera del Conero alla Baia di Portonovo, fino alle Grotte di Frasassi.

In programma anche due verticali di Verdicchio dei Castelli di Jesi e di Matelica dal 1990 ad oggi, cene e assaggi a base di prodotti tipici locali presso Palazzo Balleani, sede del polo enogastronomico regionale Food Brand Marche.

Numerosi gli ospiti previsti: si va da Gurvinder Bhatia, redattore di Quench Magazine, la maggiore rivista di vino in Canada, al sommelier Levi Dalton (Usa), conduttore di I'll Drink to That (Usa) e autore per Eater NY; dalla Master of Wine svizzera Robin Kick al giudice internazionale di vino Rick Cusker; da Michael Garner dell’Italian Wine Specialists Tria Wines Limited alla Master Sommelier Kathy Morgan; dalla scrittrice e presentatrice televisiva canadese Michaela Morris a Laura Depasquale, general manager di Artisanal Fine Wine&Spirit (gruppo di distribuzione Southern Wine&Spirits Florida); da Wai Xin Chen, italian wine ambassador a Singapore e proprietario del business blog Winexin.sg fino a Lingzi He, giornalista di Modernweekly (Cina) e Wine Mag (Hong Kong).

Collisioni dal Verdicchio alle Marche – ha detto il direttore dell’IMT, Alberto Mazzoni - sarà una full immersion nella cultura enoica e nei territori marchigiani. Un’occasione unica per le 35 aziende IMT aderenti al progetto, che per la prima volta potranno promuovere nei luoghi di produzione il Verdicchio e le nostre denominazioni più identitarie ad un panel selezionato di livello internazionale”.

Per il direttore creativo del Progetto Vino di Collisioni, Ian D’Agata: "Credo profondamente nella necessità di promuovere i grandi vini italiani nelle città chiave dei marcati esteri. Ma è altrettanto importante portare gli esperti che contribuiscono a determinare la fortuna di un vino nel mondo, a visitare e a toccare con mano il territorio di produzione e la cultura agricola in cui un vino nasce. Per questo Collisioni è felice di approdare in una delle regioni più belle d'Italia e dai vini giustamente famosi in tutto il mondo. Non sono l'unico a ritenere il Verdicchio una delle due-tre migliori uve autoctone bianche italiane, che raggiunge vertici qualitativi importantissimi nelle migliori espressioni di Verdicchio dei Castelli di Jesi e Verdicchio di Matelica. Ma il bello enologico delle Marche sono anche vitigni poco noti che danno vita a grandissimi vini, come ad esempio la Lacrima di Morro d'Alba e il Serrapetrona, che meriterebbero di essere più conosciuti. Collisioni dal Verdicchio alle Marche nasce con questo preciso obiettivo".






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-08-2016 alle 15:00 sul giornale del 01 settembre 2016 - 844 letture

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