Terremoto, la città piange la sua vittima dell'Hotel Roma. La terra continua a tremare

Guerrino Pierelli jesino disperso ad Amatrice 02/08/2016 - Con il recupero dell'ultimo dei corpi sotto le macerie dell'Hotel Roma, si spengono le speranze di riabbracciare Guerrino Pierelli LEGGI QUI, lo jesino che il giorno del sisma che ha distrutto Amatrice alloggiava in una delle stanze dell'albergo assieme alla moglie.

Dopo il ritrovamento della moglie Cesarina, ferita ma salva, e nessuna traccia di lui, i familiari di Guerrino avevano lanciato un appello anche a "Chi l'ha visto", diramando una sua foto per essere riconosciuto una volta ritrovato.

Da quel 23 agosto non si è smesso mai di scavare tra le macerie, e rispetto agli occupanti registrati solo due persone sono state estratte vive. Poi solo corpi senza vita. I familiari, durante i giorni di ricerche, hanno girato per tutti gli ospedali dove sono stati portati i feriti alla ricerca del loro caro. Hanno anche visitato i luoghi dove sono state riposte le salme ancora senza nome. Ma nulla. 

Nei giorni successivi al sisma protezione civile e vigili del fuoco hanno scavato senza sosta, giorno e notte, sotto quelle macerie. Ed hanno trovato ad uno ad uno tutti i corpi delle persone che alloggiavano all'Hotel Roma. L'ultimo della lista dei registrati mercoledì 31 agosto: il corpo schiacciato da un trave di cemento armato si trovava a 10 metri di profondità rispetto alla posizione della camera dove alloggiava. 

Recuperi difficili e anche pericolosi, perché la terra in quella zona giù martoriata, ha continuato a tremare. Oltre 3000 le scosse, alcune anche di magnitudo 4, ben avvertite anche nella nostra provincia. L'ultima alle 13.30 di mercoledì nella zona del maceratese(Nera) 

La Prefettura ha aggiornato la lista delle vittime (ultimo aggiornamento il 1 settembre) e al momento non ci sono speranze. Sempre la Prefettura fa sapere che il 1 settembre le ultime salme accolte nella struttura aeroportuale di Rieti saranno trasferite presso l’obitorio dell’Ospedale Provinciale “De Lellis” di Rieti, ove i familiari interessati potranno presentarsi dalle ore 7.00 alle ore 20.00 per il riconoscimento ed il trasferimento nei luoghi in cui dovranno essere tumulate.

La moglie di Guerrino si trova in ospedale, nella sua città, tocca ai familiari l'atroce compito di rivelare la scoperta. La città si stringe attorno alla famiglia Pierelli, in queste ore d'ansia per il loro caro, che potrebbe aggiungersi alle quasi 300 vittime del sisma che ha raso al suolo Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto.


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it





Questo è un articolo pubblicato il 02-08-2016 alle 18:28 sul giornale del 02 settembre 2016 - 5694 letture

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