Maiolati: M5S replica al Pd di Moie 'Tra ignoranza e malafede politica'

movimento 5 stelle m5s 03/09/2016 - Probabilmente il PD di Moie dovrebbe andare in ferie e rimanerci per almeno una ventina d’anni, perché il caldo estivo gli ha provocato dei brutti effetti.

Inesorabile e fastidioso come la zanzara d’estate è arrivato infatti il “TIRO CARBINO” questa volta riguardante la vicenda dello sversamento del digestato della centrale biogas di Castelbellino. E anche in questa occasione, così come la padrona di casa mostra i suoi gioielli all’ospite, il buon PD di Moie non ha perso occasione per riesumare lo “zombie puzzolente della discarica” agitando freneticamente l’indice accusatorio verso il M5S di Maiolati.

Infatti il PD di Moie, anche se con colpevole ritardo, si è accorto che nei nostri territori opera una dannosissima centrale a biogas di un privato! Meglio tardi che mai! Solo che l’articolo uscito a firma del democratico partito moiarolo, non solo rileva ignoranza sulla vicenda e malafede nei suoi intenti, ma ha il solo scopo strumentale di risuscitare il “cadavere” dell’ampliamento della discarica, la cui bocciatura proprio non è stata digerita dall’amministrazione maiolatese, in cui il PD è il partito egemone.

Per porre rimedio allo stato confusionale in cui versa il PD moiarolo vi rimandiamo a due link di articoli di Massimo Gianangeli, consigliere del Movimento 5 Stelle di Jesi e presidente del Comitato Tutela Salute Ambiente Vallesina, in cui viene descritta la vicenda della suddetta centrale di Castelbellino, in cui si evince l’operato di chi da anni lotta insieme al Movimento e ai comitati no-biogas contro il proliferare di tali impianti (al contrario del PD di Moie che utilizza i temi della tutela dell’ambiente e della salute solo quando gli fa comodo e per altri scopi):

https://terrenostremarche.wordpress.com/2016/08/22/biogas-castelbellino-ora-basta/

https://terrenostremarche.wordpress.com/2016/07/28/no-biogas-castelbellino-il-comitato-tutela-salute-ambiente-vallesina-invia-un-nuovo-richiamo-a-regione-e-gse/

Il voler mettere in dubbio a tutti i costi l’operato del M5S nella salvaguardia della salute e dell’ambiente è l’ennesima riprova di chi utilizza la malafede come un’arma.

Il M5S, insieme ai comitati, in riferimento alla sopra riportata vicenda, già si è attivato per esigere dai competenti uffici della Regione Marche e da tutti i Consiglieri Regionali un intervento concreto ed entro breve verrà inviato a tale scopo una ulteriore istanza finalizzata all’adozione di ogni provvedimento in autotutela, incluso eventuale revoca/sospensione della autorizzazione, a salvaguardia dell’Ambiente e della Salute dell’intero territorio.

Come avvenuto in passato, il tutto verrà inviato alla Procura della Repubblica che da sempre è stata informata della situazione e che quindi conosce bene chi, nei vari enti coinvolti, è stato sempre reso ufficialmente edotto dei fatti.

E’ necessario non solo punire i responsabili diretti di eventuali violazioni di legge legate agli episodi che si sono verificati, ma anche individuare chi, nel caso, non è intervenuto, pur sapendo e pur avendo il potere e/o il dovere di farlo.

Vista l’entità del grave fenomeno verificatosi, verrà presentata una analoga istanza a tutti i sindaci dei comuni coinvolti, affinché adottino i dovuti o necessari atti in via cautelativa a tutela della pubblica incolumità e della Salute; sarà richiesto inoltre agli stessi sindaci di esigere dalla Regione di intervenire quanto prima, visto il protrarsi inaccettabile delle criticità sopra esposte.

L’amministrazione maiolatese aveva l’obbligo morale e civile di adoperarsi contro l’attività della centrale, ma è stata colpevolmente inoperosa, seduta com’era sopra il monte dei rifiuti della discarica.

Il Sindaco, quale autorità sanitaria locale, ha l'obbligo di controllare queste delicate situazioni nate nel territorio. Invece i nostri amministratori maiolatesi non hanno esercitato questa funzione preventiva necessaria, pur sapendo dell’esistenza di impianti di questo tipo la cui attività coinvolge diversi territori comunali, e fino a che non hanno toccato con mano il disastro ambientale verificatosi, hanno permesso al privato di operare in libertà, dimenticandosi del proprio ruolo di tutori del territorio.

Cari Piddini moiaroli, firmate con noi un richiamo alle responsabilità dei soggetti regionali coinvolti che hanno convalidato l’autorizzazione della centrale di Castelbellino annullata poi dal TAR!!!

Tra l’altro il consigliere Guerro, il giorno stesso in cui i giornali hanno riportato l’accaduto (22.08.2016), ha richiesto al Comune di Maiolati copia dei nulla osta rilasciati dal Comune per lo sversamento di digestato da biogas, e nonostante siano passati più di dieci giorni, il sindaco Domizioli (PD!!!) non si è ancora degnato di fare due semplici fotocopie da spedire al suddetto consigliere. E’ in ferie!?!?...speriamo per tanto tempo!


da Movimento 5 Stelle Maiolati Spontini





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 03-09-2016 alle 10:45 sul giornale del 05 settembre 2016 - 744 letture

In questo articolo si parla di attualità, Maiolati Spontini, Movimento 5 Stelle

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