Maiolati: il Pd Moie risponde 'I belli addormentati … e il risveglio delle coscienze!'

partito democratico 08/09/2016 - Quando si verifica un inquinamento importante dell’ambiente, che mette a rischio la salute pubblica non ci sono mezze misure, è fondamentale denunciarlo e porvi rimedio.

E’ quello che il Pd di Maiolati ha fatto, sia a livello politico che amministrativo.

Sorprende e non poco come il nostro articolo abbia risvegliato tutti da un lungo periodo di silenzio alquanto sospetto. Ci saremo attesi più responsabilità , più prontezza, più senso civico. Gli urlatori e paladini dell’ambiente dove sono?

Forse non si sono accorti di quello che stava succedendo nel nostro territorio? Le repliche del Movimento 5S, Della Lista Innovazione e Responsabilità, del Comitato difesa diritti rappresentano fantasiose giustificazioni , arrampicate sugli specchi ed imbarazzanti scarichi di responsabilità , volte a giustificare il mancato interessamento dei loro rappresentanti al grave episodio di inquinamento che ha coinvolto il fiume Esino a causa dello sversamento del digestato di un’ azienda privata di Castelbellino su terreni nel Comune di Maiolati Spontini.

Ai cittadini dobbiamo rendere un servizio che è rappresentato anche dalla corretta e puntuale informazione.

Nel loro comunicato stampa il Movimento 5 Stelle di Maiolati in totale stato confusionale, storditi dalle vicende Romane, cerca di svicolare sottolineando ed evidenziando quello che altri hanno fatto richiamando due articoli a firma Gianangeli, Presidente Comitato Tutela Salute Ambiente Vallesina.

SIGNORI LA DOMANDA L’ABBIAMO RIVOLTA A VOI e NON AL COMITATO di cui Gianangeli è Presidente.

Il Gruppo Innovazione e Responsabilità in perfetto stile vecchia politica, scarica la palla! Signori informatevi meglio, Badiali non è più in consigliere regionale e non ci risulta che al momento dell’approvazione della Centrale Biogas di Castelbellino il vostro candidato Sindaco nonché capogruppo Aldo Cursi si sia particolarmente attivato per una diversa conclusione dell’ iter autorizzativo nonostante fosse membro dell’assemblea regionale e quindi a stretto contatto con i principali esponenti della Regione Marche nella passata legislatura.

Infine il sedicente Comitato “dei cittadini” che si definiscono non sudditi (cioè se la pensi come loro non sei suddito altrimenti si!), prima se la prende con il Sindaco di Maiolati Domizioli, dimenticando che la Centrale Biogas in questione è nel comune di Castelbellino.

Poi non paghi, i difensori della legalità e dei beni comuni, precisano che: Se c’è un fenomeno di inquinamento accertato ma non ci sono politici in gioco allora al Comitato non interessa.

NON MALE COME DIFENSORI!

Cari Signori, il PD di Moie e Maiolati durante l’iter autorizzativo fece tutta la sua parte a supporto dell’azione amministrativa intrapresa dall’allora amministrazione di Castelbellino con Papadopoulos Sindaco e si adopererà affinché sia aumentata il più possibile la vigilanza su tutto il territorio Regionale e della Media Vallesina per scongiurare il ripetersi di gravi episodi come questo e perché i cittadini siano messi in grado, in maniera trasparente e accessibile a tutti, di distinguere tra impianti ed impianti.

Impianti che sono una minaccia per l’ambiente e la salute dei cittadini e impianti invece che lo rispettano in totale garanzia e sicurezza.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-09-2016 alle 18:20 sul giornale del 09 settembre 2016 - 819 letture

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