Due concerti nei luoghi più belli delle Marche concludono il Festival Pergolesi Spontini

20/09/2016 - Prosegue il XVI Festival Pergolesi Spontini con il suo viaggio in musica dal XII secolo ai giorni nostri attraverso l’albero genealogico di Federico II, a Jesi città natale dell’imperatore svevo e più bei luoghi d’arte della provincia di Ancona.

Nella settimana conclusiva, il Festival propone due eventi in altrettanti luoghi d’arte tra i più belli e suggestivi della provincia di Ancona. Sabato 24 settembre alle ore 18 le laudi alle origini del Francescanesimo risuonano nell’Eremo dei Frati Bianchi a Cupramontana, scenario ideale del concerto dell’Ensemble Micrologus dal titolo “Frati e Giullari. Joculatores Domini”, al termine del quale il publico è invitato ad una degustazione gratuita “nello spirito Francescano” di olio, vino e pane a cura di Food Brand Marche (ingresso riservato agli spettatori).

Il concerto è realizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con la Fondazione Eremo dei Frati Bianchi. L’Eremo è situato nella profonda gola naturale del corvo; la sua costruzione risale secondo la tradizione ai primi anni dell’XI secolo e si pensa che fu fondato da S. Romualdo, al quale venne dedicata una delle grotte ricavate nella ripida parete di arenaria sul quale poggia la costruzione, chiamata in sua memoria “Cella di San Romualdo”. Le prime grotte dell’Eeremo furono scavate direttamente nella roccia, alla fine del 1200, ed il luogo è circondato da un bosco silenzioso e bellissimo, da attarversare in unsentiero suggestivo che, ad ogni passo, si carica di spiritualità. Domenica 25 settembre alle ore 11,30, a Jesi, un appuntamento musicale dedicato alle vittime del sisma che ha luogo nel corso della Celebrazione Liturgica nella Chiesa di San Marco, splendido esempio di architettura gotica del XII-XIII secolo. Tra gli affreschi trecenteschi e ai piedi della grande Crocifissione absidale di scuola riminese, si tiene la “Liturgia solenne per la Cappella Reale di Sicilia” con l’Ensemble Calixtinus diretto da Giovannangelo de Gennaro; in programma, la Messa Normanno Sveva (secolo XII, Biblioteca Nazionale di Madrid, manoscritti 288 – 289 –19421), con la musica sacra cantata nelle cerimonie solenni del Regno di Sicilia, nel Duomo e nella Cappella Palatina di Palermo e sotto le volte della Cattedrale di Monreale.

La cerimonia è preceduta da una visita guidata della Chiesa di San Marco, alle ore 10, a cura di sede di Jesi dell’Archeoclub d’Italia. A fare da contrappunto contemporaneo al percorso del Festival, è la rassegna “Lo Swing dell’Imperatore”: l’ultimo appuntamento è sabato 24 alle ore 21 a Jesi nella Sala del Lampadario del Circolo Cittadino, con gli Skyline Jazz Trio (voce Simone Grassi, sax – clarinetto Antonangelo Giudice, chitarra Luca Pecchia) in un concerto con cena in collaborazione con “Il Ristorantino”, dal titolo “Frank Sinatra e il clan dei Rat Pack: un’incredibile storia vera fatta di smoking, mafia, amori e swing”. Info prenotazioni mob. 329 7837669. Da non perdere, i cocktail i menù e gli aperitivi in tema federiciano proposti dai bar e ristoranti del centro storico di Jesi.

INFO Biglietteria Teatro Pergolesi tel. 0731. 206888 Fondazione Pergolesi Spontini Tel. 0731.202944, www.fondazionepergolesispontini.com






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2016 alle 18:11 sul giornale del 21 settembre 2016 - 738 letture

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