La Cna chiama il Sindaco per sensibilizzare l’amministrazione sull’importanza di garantire le regole

Andrea Riccardi 20/09/2016 - A poche ore dall’inizio della fiera del patrono, la Cna di Jesi ha raccolto alcune segnalazioni di commercianti e artigiani associati fortemente preoccupati per il fenomeno dell’abusivismo, che, secondo la loro percezione, è cresciuto in questi ultimi anni anche a causa della crisi economica e che sembra essere divenuto un problema inarrestabile.

“Spesso, in occasione di fiere e mercati, i venditori si trovano a lavorare vicini a chi non è in regola – spiega Andrea Riccardi segretario della Cna di Jesi area vasta – generando una concorrenza sleale e un’evasione fiscale attraverso la vendita di merce spesso contraffatta e potenzialmente dannosa per la salute”. Quello dell’abusivismo è un fenomeno in aumento anche nel resto del Paese e, nonostante esista una normativa in materia che prevede il sequestro della merce, diventa difficile arginarlo o estirparlo. “Le Forze dell’Ordine meritano il nostro plauso – continua Alberto Possanzini presidente della Cna di Jesi – perchè con i loro mezzi lavorano quotidianamente contro chi non rispetta le regole, ma l’auspicio è che si operi, in questi giorni di grande affluenza, attraverso un coordinamento e una cabina di regia che metta a sistema i tanti sforzi messi in campo. In mattinata assieme al segretario della Cna ho chiamato il Sindaco Bacci per sensibilizzare l’amministrazione su un problema molto sentito dagli imprenditori locali. Il consiglio che mi sento di dare ai cittadini e ai turisti è quello di acquistare solo ed esclusivamente nelle bancarelle regolari per favorire la libera concorrenza e il libero mercato”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-09-2016 alle 18:24 sul giornale del 21 settembre 2016 - 1506 letture

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