'Vuoi scrivere ma non ti legge nessuno', l'ultimo lavoro dello scrittore Paoletto Sassaroli

L'ultimo libro di Paolo Sassaroli 21/09/2016 - E' appena uscita una raccolta di brevi componimenti satirici che faranno alzare più di un sopracciglio a bacchettoni, benpensanti e bigotti di ogni risma.


"Vuoi scrivere, ma non ti legge nessuno", infatti, è un’opera che non passa inosservata, così come non passa inosservato il suo autore, Paolo Sassaroli, che attraverso la feroce arma dell’ironia, la deformità del grottesco, una sublime irriverenza politica e una boccaccesca rappresentazione del sesso, colpisce vizi e difetti, idiosincrasie e manie, della fauna umana che contraddistingue i nostri anni.

15 racconti che riescono ad accompagnare il lettore in un rutilante viaggio nella nostra penisola, dipinta però con i tratti della favola e della fiaba (non a caso quasi tutti i personaggi sono rappresentati in veste di gnomi o folletti); un viaggio che spiazza per l’inventiva, il linguaggio diretto e provocatorio, lo sguardo mai riconciliato con la realtà circostante, la disperata disillusione e l’amara malinconia di fondo. Vuoi scrivere ma non ti legge nessuno, specchio della ferocia umana, incubo/sogno tridimensionale in cui le nevrosi umane regnano incontrastate, è la mortifera risata, il sardonico ghigno, la tragica beffa letteraria di un autore “contro” il sentire comune, l’eterna lotta tra i sessi, la mediocrità imperante, l’incomunicabilità incontrastata, l’egocentrismo esasperato.

Utilizzando l’acuminato bisturi di un entomologo moralista e dissoluto, Sassaroli afferma a chiare lettere la sua visione del mondo, scagliandosi contro politica, social network, arrivismo, ambizione smodata e qualunquismo. E forse, in questa landa desolata di miserie umane, l’unica cosa che potrà salvarci, l’unico scoglio a cui potremmo aggrapparci per non naufragare, potrà essere ricercato solo nella purezza incondizionata e totale che solo il vero amore può donarci. Un’opera tagliente, che sfugge alle etichette, di difficile collocazione, capace di dare uno sguardo lucido, impietoso e disincantato di questo grigio scorcio di secolo che contraddistingue le nostre vite.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-09-2016 alle 10:53 sul giornale del 22 settembre 2016 - 1386 letture

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