Filottrano: il sindaco Giulioni ' Autovelox? ecco la verità'

Lauretta Giulioni, candidato sindaco di Filottrano 22/09/2016 - Con un comunicato stampa Lauretta Giulioni, sindaco di Filottrano, è tornata ad affrontare il tema 'autovelox dei record', spiegando in 7 punti la sua verità.

Dopo che nelle ultime settimane le 18mila multe avevano acceso i riflettori di tutta la regione su Filottrano e sulla sua Amministrazione Comunale, Lauretta Giulioni ha deciso di rispondere (con un comunicato) una volte per tutte alle critiche, le illazioni e le false verità che, secondo lei, sta manipolando l'opinione pubblica.

Comunicato del Sindaco Lauretta Giulioni:

In ordine all’installazione dell’apparecchio autovelox atto a rilevare eventuali infrazioni dei limiti di velocità, il Sindaco di Filottrano dichiara quanto segue:

1) Il limite massimo di velocità previsti dal Codice della Strada sulla tipologia di arteria in questione è di 90 km/h.Naturalmente questo limite massimo può essere ridotto in corrispondenza di circostanze particolari (curve, dossi, strada non perfettamente mantenuta, vicinanza d’incroci, etc.). Nel caso specifico, i tecnici ingegneri della Provincia hanno ritenuto che in alcuni tratti ragioni di sicurezza impongono un limite di 60 km/h. E, a questo proposito, hanno anzi inviato lo scorso luglio Nota al Sindaco di Filottrano e ad altri Sindaci di altri Comuni attraversati dalla Jesina, in cui si dice che in quei tratti il limite dovrebbe essere ulteriormente abbassato. Tra questi, v’è il tratto lungo il quale è stato posto l’autovelox.

2) Dopo l’installazione e prima della messa in piena funzione dell’autovelox furono fatti dei rilevamenti, il cui esito è stato che molte auto transitavano superando non solo il limite di 60 km/h ma anche quello di 90 km/h, con punte di velocità fino a 130 km/h. A fronte di cittadini che pretenderebbero di infrangere impunemente le norme, ve ne sono molti altri che per proteggere la propria incolumità pretendono, a buon diritto, che il Sindaco si adoperi affinché i limiti di velocità siano rispettati.

3) In presenza della Nota della Provincia, dei dati rilevati e delle richieste dei cittadini preoccupati per la propria incolumità, è dovere del Sindaco adoprarsi affinché gli automobilisti che transitano per il territorio di propria competenza rispettino i limiti.

4) Ricordo che lungo la Jesina solo quest’anno vi sono stati almeno tre incidenti che non avrebbero avuto esito mortale se solo la velocità fosse stata entro i limiti.

5) Tutti coloro che hanno superato il limite dei 90 km/h (come da codice della strada) e tutti coloro che hanno superato il limite dei 60 km/h dopo aver avuto notificata una prima infrazione, hanno il dovere di pagare la multa, e non v’è nulla che il Sindaco possa fare. Per coloro cui sono state notificate più multe prima di ricevere alcuna notifica, mi impegno a prodigarmi per esplorare una possibile mitigazione (fermo restando che l’infrazione è commessa), ma a condizione che l’atteggiamento assunto in nome della illegalità (i cartelli stradali vanno rispettati sempre e comunque) e che ritengo di scarso senso civico, venga rivisto.

6) Nel frattempo, come Sindaco, non sono restata con le mani in mano: A) ho chiesto ai tecnici della Provincia quali sono gli interventi di manutenzione affinché si possa elevare il limite di velocità e restare lo stesso entro la ragionevole sicurezza. In funzione delle disponibilità economiche, mi farò parte diligente affinché quegli interventi si facciano. B) Ho disposto l’installazione di un rilevatore che comunichi agli automobilisti la loro velocità nell’istante stesso in cui essi transitano.

7) Se poi Autorità Superiori (Prefetto o il Tribunale) imporranno al Comune di non fare controlli, di rimuovere l’autovelox, di consentire la trasgressione delle regole che una società si è data, non ho alcuna difficoltà a rimuovere l’apparecchio. Invito gli automobilisti a rispettare il codice della strada; è un dovere civico ed un rispetto dovuto agli altri ed a noi stessi. Rispettare i limiti di velocìtà non costa un centesimo ed aumenta la sicurezza. Ritengo la richiesta di “spostare l’autovelox in altro luogo” priva di ogni logica: i limiti di velocità vanno rispettati ovunque! La funzione dell’autovelox è indurre, chi è multato una volta, a tenere comportamenti più responsabili per il futuro: se ciò accade, sarà un bene per tutti.

Comunica chiaro ed esaustivo che servirà a stemperare malumori e le polemiche? Il primo sentore si avrà lunedì 26 settembre, quando il Movimento 5 Stelle ha indetto un'assemblea pubblica proprio per affrontare la questione.


di Marco Strappini
redazione@viverejesi.it

 





Questo è un articolo pubblicato il 22-09-2016 alle 08:33 sul giornale del 23 settembre 2016 - 11578 letture

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Elena Marinelli

08 ottobre, 15:45
Salve, sono anch'io una vittima dell'autovelox posto in Via dell'Industria.
Mi fa rabbia il fatto che la Polizia Municipale abbia aspettato ben 85 GIORNI per notificare l'infrazione! Nel frattempo, chi ci passa tutti i giorni, ha fatto la collezione!!
Io per adesso ne ho prese 2 in 8 giorni; cosa devo aspettarmi?
Il sindaco ha detto nel suo comunicato:
"La funzione dell’autovelox è indurre, chi è multato una volta, a tenere comportamenti più responsabili per il futuro"; che lo facesse presente a chi di dovere! Per come si sono comportati, la funzione è stata quella di raccogliere più soldi possibili..
Ha anche detto:
"Tutti coloro che hanno superato il limite [...] hanno il dovere di pagare la multa, e non v’è nulla che il Sindaco possa fare. Per coloro cui sono state notificate più multe prima di ricevere alcuna notifica, mi impegno a prodigarmi per esplorare una possibile mitigazione (fermo restando che l’infrazione è commessa)"
Attendo provvedimenti a riguardo. Io la prima multa l'ho pagata, le altre non mi sembra giusto solo perché la Polizia ha aspettato l'ultimo momento a notificarle!