Castelbellino: incontro con 'Ema, pesciolino rosso' e la storia di Emanuele

2' di lettura 24/09/2016 - Incontrare i ragazzi in numerosissime occasioni, parlare di fronte a platee straripanti di giovani, indirizzare il proprio messaggio a centinaia e centinaia di adulti: tutto ciò è il compito, generoso, pieno di coraggio e di speranza, che si è dato Gianpietro Ghidini da quando ha perduto suo figlio, Emanuele, di soli 16 anni.

Emanuele, il pesciolino rosso, è l’amato figlio che papà Gianpietro fa rivivere, con il suo ricordo, ogni volta che incontra i giovani come Ema.

Incontrare i ragazzi, parlare delle tragica storia di Emanuele, affrontare il tema della dipendenza dalla droga…perché? Perché è una ineludibile necessità di dare un senso alla propria vita ed alla morte del figlio quella che sente, dentro di sé, papà Gianpietro. E così, nel ricordo di Emanuele, è nata la Fondazione “Ema. Pesciolino rosso” che vede Gianpietro Ghidini portare avanti la sua battaglia di civiltà contro la droga e parlare del dialogo fra due generazione, quella fra padri e figli, che, spesso, è di difficile realizzazione.

Il tutto, però, in un’ottica di positività ovvero con l’intenzione di veicolare un forte messaggio: quello di non cadere nella trappola delle dipendenze e quello di dare un segno di speranza a tutte quelle famiglie che sono in difficoltà con i propri figli, perché “RIALZARSI E’ POSSIBILE”.

Rialzarsi è stato possibile per la famiglia Ghidini dopo il dolore, immenso, della perdita del proprio figlio.

Emanuele è scomparso, a soli 16 anni, gettandosi nelle acque gelide del fiume Chiese, vicino al Lago di Garda, il 24 Novembre 2013, dopo aver assunto sostanze stupefacenti. Rialzarsi è stato possibile anche grazie al fatto che questa famiglia è diventata la famiglia dei tanti ragazzi che incontra, ai quali non smette mai di ricordare: “SCEGLIETE LA VITA”, “LA VITA DEVE VINCERE SU TUTTO”.

Papà Gianpietro arriverà Lunedì mattina, 26 Settembre 2016, al Palazzetto dello Sport di Castelbellino Stazione per incontrare i ragazzi di diversi Istituti scolastici del territorio e la sera, poi, presso il Bocciodromo di Rosora, alle ore 21.00, per l’incontro con Genitori e Figli.


da Assessorato alla Cultura
Comune di Monte Roberto







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 24-09-2016 alle 15:26 sul giornale del 26 settembre 2016 - 4453 letture

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