Serra San Quirico: un dialogo tra lo scultore Guido Armeni e la scrittrice camerte Donatella Pazzelli

Donatella Pazzelli 1' di lettura 26/09/2016 - Un dialogo tra due artisti marchigiani. Guido Armeni, scultore e Donatella Pazzelli, scrittrice camerte nella “Giornata del contemporaneo”, rubricata dall'Associazione dei musei di arte contemporanea a confronto davanti alla bellezza della natura del Parco della Gola della Rossa. Il fascino di questo paese ha fatto pensare ad Armeni allestire una mostra nella chiesa di San Filippo Neri.

Nel tempio, quasi interamente bianco, lo scultore anconetano, ha voluto portare diverse opere che descrivano “Le radici della vita” – 1996-2016.

Attraverso la dimensione emotiva dell’immagine riprodotta in scultura, lo scultore fa affiorare questioni di grande importanza come la natura, il paesaggio e le emergenze architettoniche e ambientali del nostro territorio.

Invero, la natura per Donatella Pazzelli ha un ruolo molto diverso nel suo primo romanzo “Gli ulivi di Albanella” . Gli alberi diventano lo scenario delle vicende della protagonista Chiara che scappa dal suo paese per farsi una vita a Roma. Le piante entrano nel racconto in media res, cioè nel momento la giovane ragazza inizia un percorso a ritroso per ricercare nel suo passato la sua identità.

L’evento è patrocinato dal Comune di Serra San Quirico e dalla Unione montana Esino-Frasassi e verrà presentato nella stessa giornata alle ore 16.00. Il mattino la mostra rimane aperta per i ragazzi delle scuole che potranno parlare con Guido Armeni approfondire alcuni aspetti della poetica dell’artista.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2016 alle 17:42 sul giornale del 27 settembre 2016 - 669 letture

In questo articolo si parla di cultura, camerino

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