San Savino Linking Festival, piazza pronta per l’abbraccio più grande delle Marche. Presente la Bora

San Savino Linking Festival a Jesi 27/09/2016 - Sabato 1 ottobre torna l’appuntamento con il San Savino Linking Festival, l’evento che si propone di favorire il collegamento – da cui il termine inglese linking - fra le diverse realtà sociali, economiche, culturali ed etniche del quartiere, invitandole ad incontrarsi e a dialogare in piazza, vero cuore della zona.


Intrattenimento, momenti ludici, attività sportive, laboratori creativi e mostre d’arte diventano così occasione di crescita e di conoscenza reciproca fra residenti del quartiere, associazioni, studenti che frequentano la Scuola Media “Federico II”, commercianti e imprenditori che in quella piazza hanno la sede della propria attività.

L'Associazione Culturale Victoria, con il supporto del main sponsor Internation House The Victoria Company (IH TVC), rinnova il proprio impegno nella cura e promozione dell’evento, gestito e organizzato quest’anno dall’Amministrazione comunale che si fa capofila di questa seconda edizione, offrendo spazio a diverse associazioni culturali e sportive della città e proponendosi di rilanciare le potenzialità di crescita sociale ed economica del quartiere facendo leva sul senso di appartenenza e di identità.

Già in passato protagonista del progetto “Diverciteen” per la realizzazione del murales dell’interculturalità sulla facciata esterna della sede adiacente al Piazzale San Savino, l’Associazione Cultura Victoria si pone di attivare attraverso eventi ed iniziative il senso di solidarietà e di rispetto, promuovendo la cultura multilinguistica come forma di arricchimento della conoscenza che le persone hanno del territorio in cui vivono.A dirlo è il presidente Giuseppe Romagnoli: “Con il “San Savino Linking Festival vogliamo riqualificare il quartiere e dare vita ad una comunità di zona che si spende a favore della scuola, degli esercenti e dei residenti, attivando una rete vincente che produce benessere – sono le parole di Romagnoli – La cultura, la musica, l’arte, la danza e lo sport sono linguaggi condivisi, ponti verso l’integrazione e la solidarietà”. E aggiunge: “Be local, think global: spingiti oltre ai confini ma non dimenticare mai le tue radici. Il mondo va vissuto senza dimenticare origini e identità: le diversità vanno comunicate e raccontate, l’importante è incontrarsi e comprendersi”.

È per rendere ancora più efficace questo messaggio che l’Associazione Culturale Victoria e IH TVC, d’intesa con il grafico Graziano Giacani e il Liceo Artistico “E. Mannucci” di Jesi, hanno concorso alla creazione del simbolo del San Savino Linking Festival 2016 , associando l’idea di mano e piazza come punto di contatto tra le diverse culture, per arrivare alla realizzazione di un'opera-simbolo dalla quale il quartiere si senta rappresentato.
Il 1 ottobre 2016 verrà proposta un'opera in materiale provvisorio, ma già con l’immagine dell’installazione definitiva, la cui realizzazione è prevista per marzo 2017. La giornata di sabato si presenta ricca di attività: piazzale San Savino sarà organizzato in modo tale da ospitare artisti, musicisti, fotografi, stand e punti ristoro, attività di associazioni culturali e sportive. Molti i partner coinvolti, più dello scorso anno.

Si inizia alle ore 10.00 con i laboratori per ragazzi (16/25 anni) a cura di Danilo Santinelli, inseriti nel programma Chromaesis.
Alle ore 11.00, presso la scuola Federico II, “La macchina del tempo a San Giuseppe”, intervento di Graziano Giacani per conoscere la storia giocando.
Alle ore 14.30, ci sarà il momento istituzionale, alla presenza del vice sindaco Luca Butini e dell’assessora regionale Manuela Bora per la consegna dei certificati Cambridge e DELF agli alunni dell’istituto “Federico II” a cura di IH TVC. Seguirà il concerto musicale degli allievi della scuola.
Alle ore 15.30, apertura degli stand e punti ristoro a cura di Man Cave, Zia Mò e altri ancora.

Dopo la pausa pranzo, si torna alle 16.00 con le attività sportive: ci saranno un Torneo junior di Basket a cura della Società Sportiva Aurora, le dimostrazioni del Club Rugby Jesi ’70 e il Taekwondo organizzate dalla Libertas. Seguiranno le esibizioni di pattinaggio della Roller Marche e quelle di danza a cura di Nuovo Spazio Studio Danza.
Previsti anche i Gruppi storici dell’Ente Palio di San Floriano che intratterranno il pubblico con una loro performance.

A presentare l’evento il giornalista Giancarlo Esposto.
Non mancheranno le iniziative culturali: alle 16.00 “Piazza di Identità”, intervento di Graziano Giacani. Seguirà “Due voci drendro, l’Umanesimo che verrà” all’interno dei locali dell’International House, dove per tutto il giorno, a partire dalle 9.00, ci sarà anche l’Open Day con presentazione dei corsi per adulti e bambini: nel pomeriggio Language Lounge aperto a tutti e laboratorio di cioccolato per i più piccoli. Previsto anche un viaggio tra i sapori del Marocco, grazie alle degustazioni offerte dall’Associazione Marocchini In Vallesina.
Interverrà anche il sociologo Vittorio Lannutti sul tema “La sfida dell’inclusione delle seconde generazioni”. Novità da non perdere l’abbraccio più grande delle Marche in piazza, dove tutti i presenti saranno coinvolti in un abbraccio collettivo.
Dalle 19,30 fino alle 22.00 ci sarà il concerto di Julia Shore Quartet, con brani amati da tutti che sono stati anche colonna sonora di film e musical di successo. Un’occasione imperdibile per immergersi nelle atmosfere di Broadway ascoltando i classici del jazz.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-09-2016 alle 15:26 sul giornale del 28 settembre 2016 - 1245 letture

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