Tributi, rimborsate le somme versate per errore dai contribuenti

ufficio tributi 20/03/2017 - Anche per il 2017 l'Ufficio Tributi ha provveduto a stanziare 80 mila euro per la restituzione di tributi versati e non dovuti. Tali risorse verranno impiegate per rimborsare direttamente i contribuenti che abbiano eseguito, per errore, versamenti a titolo di tributi comunali che risultino in tutto o in parte non dovuti.


Mediamente sono 200 ogni anno i contribuenti che ricevono rimborsi del genere, per una cifra complessiva che non supera mai gli 80 mila euro previsti anche quest'anno. Il grosso della restituzione riguarda l'Ici/Imu, che assorbe oltre il 60% del totale.
Si rammenta che il Comune, come previsto per legge, può erogare i rimborsi solo a seguito della presentazione di apposita richiesta, che il contribuente deve produrre entro cinque anni dal giorno del versamento (ovvero da quello in cui è stato accertato il diritto alla restituzione, per esempio a seguito di sentenza passata in giudicato).
La suddetta richiesta va presentata all'Ufficio Tributi, per quanto riguarda i tributi che il Comune gestisce direttamente, vale a dire Ici/Imu, Tasi, Tarsu/Tares/Tari. Va invece presentata al concessionario Abaco per i rimborsi sui tributi "minori" da esso gestiti: tassa occupazione suolo pubblico, imposta sulla pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-03-2017 alle 17:20 sul giornale del 21 marzo 2017 - 672 letture

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