Chiaravalle: i consiglieri di Chiaravalle Bene Comune chiedono al Sindaco di rimuovere l'assessore Frullini 'Sindaco mai più ostaggio della Segreteria del PD'

13/07/2017 - La redazione riceve e pubblica la lettera aperta dei consiglieri comunali di Chiaravalle Bene Comune, rivolta al Sindaco di Chiaravalle Damiano Costantini: "Non permettiamo che Lei rimanga ostaggio della Segreteria del PD".

Caro Sindaco, già nel gennaio 2017 più della metà dei consiglieri comunali di maggioranza iscritti al PD (Mosconi, Morbidoni, Amicucci, Chiappa, Favi, Gini) le avevano chiesto di revocare le deleghe all'Ass. Riccardo Frullini, quale responsabile politico dei lavori pubblici, a causa di innumerevoli inadempimenti nell'esecuzione del proprio mandato.

E’ palese infatti che molte attività dei lavori pubblici realizzati in questi quattro anni sono il frutto del Suo lavoro e di quello di alcuni consiglieri che si sono sostituiti all' Ass. Frullini, con il solo scopo di riqualificare la nostra città attraverso innumerevoli interventi mai realizzati in precedenza.

E' ormai evidente a tutta la cittadinanza che la segreteria del Partito Democratico ha già dichiarato di chiudere con il Sindaco e con la compagine politica che governa attualmente la città impedendo, quindi, una sua ricandidatura. Le vicende pretestuose scaturenti nel Consiglio Comunale dell'aprile scorso sulla nomina del quinto assessore e i progetti per le prossime elezioni insieme all'opposizione Siamo Chiaravalle (Camerucci, Spinsanti), con riflessi negativi anche in questa ultima parte di mandato, dimostrano - senza ormai minimo dubbio - che la segreteria del Partito Democratico Le ha tolto la fiducia politica.

Dinanzi a questo chiaro scenario politico Lei ha riconfermato la fiducia all'ass.Frullini dimostrando un forte senso di responsabilità nei confronti dell'accordo politico stretto nel 2013 con la segreteria del PD.

Con questa nostra lettera resa pubblica, vogliamo reiterare ciò che Le abbiamo scritto in privato lo scorso 12 giugno. La fiducia riconfermata all' Ass. Frullini è stata una scelta errata.

La lacunosa gestione politica del lavori pubblici sarebbe potuta diventare inesistente, con contestuale grave pregiudizio agli interessi dei cittadini se il Suo intervento, coadiuvato dal lavoro di altri assessori, non l’avesse di fatto impedito.

Ci aggiunga altresì che nelle ultime undici sedute di Giunta l'Ass. Frullini ha partecipato solo tre volte, pur percependo il relativo indennizzo.

E' evidente allora che l' Ass.Frullini ha di fatto già abbandonato da tempo il progetto Chiaravalle Bene Comune e si pone volutamente come ostacolo al raggiungimento degli obiettivi prefissati nel programma elettorale.

Non si tratta pertanto di questioni politiche o di riequilibri politici interni alla Giunta (sia chiaro che non ci interessano e mai ci hanno interessato). Si tratta di lavorare per la città in modo assiduo, di perseguire il bene dei cittadini mettendo gli interessi delle persone davanti agli interessi dei partiti.

A causa delle motivazioni addotte nella nostra missiva privata del 12 giugno Lei ha ritenuto, per i precedenti motivi finalizzati alla salvaguardia dell' accordo elettorale del 2013, di confermare ancora una volta la presenza dell' Ass. Frullini in Giunta, ma con altre deleghe rispetto a quelle dei lavori pubblici.

Per quanto di nostra conoscenza Lei ha prospettato questa decisione al segretario del PD Giovanni Brandoni, alla presenza di altre forze politiche, chiedendo la sua collaborazione.

Di tutta risposta la segreteria del PD, con note protocollate al Comune, ha riconfermato la fiducia nei confronti dell' Ass. Frullini respingendo la modifica alle deleghe e, addirittura, comunicando che lo stesso è il referente politico del Partito Democratico interno alla Giunta.

E' evidente allora che la segreteria del Partito Democratico non ha nessuna intenzione di collaborare per risolvere la problematica e che, quindi, nel sostenere senza motivazione il lacunoso operato dell' Ass. Frullini, si pone di ostacolo al raggiungimento degli obiettivi prospettati ai cittadini nel nostro programma elettorale, con la mera e fantasiosa speranza di attribuire a Lei, signor Sindaco, la colpa di una rottura della maggioranza qualora Lei togliesse la delega ai lavori pubblici all' Ass. Frullini.

I cittadini sono ben consci della sfiducia politica che da tempo la segreteria del PD le ha posto in vista delle prossime elezioni e il nostro gruppo Chiaravalle Bene Comune non vuole che il Sindaco rimanga ostaggio di queste logiche.

Caro Sindaco, non è il momento per una pausa di riflessione nell'organizzazione della struttura esecutiva, non è il momento di ulteriori incontri tra tutti i consiglieri - prospettati dalla segreteria del PD nella missiva - che hanno il solo scopo di far decorrere ulteriore tempo, che comincia ad essere veramente risicato, e se vogliamo terminare il nostro mandato, realizzando tutto quello che ci siamo posti come obiettivo, è necessario intervenire immediatamente.

Alla luce di quanto sopra e ritenendo che gli interessi dei cittadini prevalgono su logiche di partito, tutte interne alla segreteria del PD in vista delle prossime elezioni (già alleatasi con Spinsanti, Bitti e cioè con coloro che fecero cadere la giunta Montali), Le ribadiamo la nostra più totale fiducia e La invitiamo a provvedere immediatamente a ripensare l'assegnazione della delega ai lavori pubblici all'Ass. Frullini evitando ulteriori ritardi che sarebbero, a questo punto, non più recuperabili.

 

Lettera firmata dai Consiglieri Comunali di Chiaravalle Bene Comune Cristina Amicucci, Francesco Favi, Eleonora Chiappa, Andrea Mosconi, Lorenzo Gini, Silvia Re, Giorgio De Santis.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-07-2017 alle 14:17 sul giornale del 14 luglio 2017 - 2074 letture

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