Porto Recanati: carabinieri inchiodano spacciatore e tossicodipendente all'Hotel House, ha una crisi dopo l'arresto

07/08/2017 - E' di alcuni giorni fa un arresto importante operato dai carabinieri di Osimo diretti dal comandante Raffaele Conforti, nell'ambito delle operazioni di vasto raggio, “ESTATE SICURA”, che coinvolgono tutte le Stazioni Carabinieri, del Nucleo Operativo e Radiomobile e con l’impiego della Stazione Mobile nelle località costiere e di periferia.

Il 2 agosto i carabinieri del Nucleo Operativo osimano, nel contesto di autonome attività investigative e controlli incrociati eseguiti in tutta la Val Musone, in collaborazione nella fase esecutiva con i colleghi di Porto Recanati, hanno arrestato in flagranza di reato per detenzione illegale di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio un 34enne nato a Milano ma residente a Jesi, O. G. A., già noto ed osservato dalle forze dell'ordine. 

Dopo essere stato fermato a Porto recanatti nei pressi dell'hotel House mentre era a bordo della sua Ford Focus, i carabinieri hanno troato all'interno dell'auto 1 grammo di cocaina suddivisa in due dosi e 3 di eroina. Ma lo spacciatore aveva con sè molto altro: bicarbonato per il taglio, 2 coltelli e una confezione di alluminio già aperta.

Così i militari hanno proceduto a perquisire anche la sua abitazione, dove hanno trovato altra droga: 5 dosi di hashish del peso complessivo di 5 grammi, una dose di 1 grammo di marijuana e un bilancino di precisione, oltre a sostanza da taglio e materiale per il confezionamento.

I militari hanno sequestrato tutta la droga, destinata al mercato turistico della riviera e che avrebbe fruttato all’incirca 300 euro. Lo spacciatore è stato portato nella caserma della Compagnia di Osimo, sottoposto al fotosegnalamento e ai rilievi dattiloscopici.

Dalle indagini condotte dalla Polizia Giudiziaria è emerso che l’arrestato da circa un’anno si riforniva giornalmente di ogni tipo di droga proprio all’hotel house, avendo autonomamente organizzato una rete di spaccio lungo la riviera del conero e a Jesi, assicurandosi una fonte sicura di proventi illeciti e in modo da sopperire anche alla propria tossicodipendenza.

Infatti, a causa della dipendenza da droga, l'arrestato è stato colto da una forte crisi di astinenza e trasportato con l'ambulanza verso le 18 al vicino ospedale.

Di quanto operato e accertato è stata data comunicazione al Sost.Proc. di turno Dott. RICCIONI della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata, che, nel concordare l’avvenuto arresto del tossicodipendente, disponeva per l’arrestato la misura degli arresti domiciliari presso la propria abitazione di residenza in Jesi (AN) a disposizione dell’A.G..


di Cristina Carnevali
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Questo è un articolo pubblicato il 07-08-2017 alle 11:27 sul giornale del 08 agosto 2017 - 1404 letture

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