Sanità, Tribunale del malato: 'Finalmente l'Amministrazione chiede incontro all'Asur'

09/08/2017 - Registriamo con soddisfazione che dopo le nostre ripetute denunce sulla stampa cittadina, finalmente, prima il Consigliere Regionale Giancarli, ieri Sindaco e Assessore alla Salute si siano come si dice “passati la mano sulla coscienza” ed abbiano sentito la necessità di incontrare i vertici dell’ASUR .

Noi però ci chiediamo a cosa servono questi “summit”, peraltro già fatti in passato, quando poi gli impegni presi non vengono mantenuti da ASUR e Regione; ci vorrebbe ben altro come per esempio iniziative forti e partecipative dei cittadini con le Istituzioni comunali per chiedere a gran voce di ridare dignità al ns ospedale e a chi ci lavora.

Non ci è dato modo di conoscere i dettagli della discussione sulle criticità del Carlo Urbani ma da quello che sappiamo ci sembrano mancare “alla discussione” parecchi argomenti importanti come per esempio:

a)chiedere all’ASUR i dati sui volumi di attività delle varie UO per poi raffrontarli con quelle delle altre realtà dell’AREA Vasta 2 prima di vederci chiusa qualche Unità Operativa (vedi Cardiologia, Gastroenterologia, ecc..)

b)avere notizia finalmente dei 54 posti letto che mancano nel nostro ospedale rispetto a quelli che ci sono stati assegnati dopo la riorganizzazione regionale

c) chiedere di mettere mano in maniera definitiva ai ripetuti malfunzionamenti della climatizzazione invece che riempire i reparti di condizionatori portatili

d) conoscere quando la Direzione dell’ASUR installerà le pompe di sollevamento acqua negli interrati per evitare la proliferazione di larve di zanzare che infestano il nostro ospedale. 

Ma l’elenco di cose che non vanno potrebbe continuare ancora a cominciare dal necessario ampliamento del Pronto Soccorso e dall’urgenza di modificare la viabilità che porta in Ospedale per le quali cose noi abbiamo già proposte operative ma da quello che abbiamo letto noi del TDM non siamo ritenuti da Sindaco e Assessore interlocutori da sentire in occasione di tali incontri e di quelli futuri ci è sembrato di capire che l’impegno dell’Amnistrazione comunale con l’ASUR prevede di “parlare con i medici e condividere le loro problematiche”; noi allora ci chiediamo ma quando i cittadini avranno spazio per dire la loro?





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-08-2017 alle 11:43 sul giornale del 10 agosto 2017 - 897 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, Tribunale dei Diritti del Malato

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