Maiolati: discarica, Castelbellino e Monte Roberto ricorrono al Tar contro l'ampliamento

Discarica Cornacchia di Moie 10/08/2017 - Il Comune di Castelbellino ed il Comune di Monte Roberto, hanno impugnato la determinazione della Provincia di Ancona con la quale è stata autorizzata la richiesta di ampliamento della discarica Cornacchia di Maiolati Spontini basata sulla richiesta di innalzamento delle quote di abbancamento nel rispetto dei profili autorizzati e la contemporanea variazione del pacchetto di copertura superficiale finale e l’innalzamento temporaneo delle quote di abbancamento di progetto;

tale autorizzazione, che ha come effetto pratico l’ampliamento della capacità di smaltimento della discarica per ulteriori 180 mila mc, pari a circa due anni di attività di smaltimento, è stata impugnata dai due Comuni con una istanza depositata venerdì 4 agosto presso il Tar di Ancona che ha come oggetto l’ “annullamento, previa sospensione dell’efficacia, con richiesta di misura cautelare monocratica ex art. 56 cpa.

I motivi di diritto principali che hanno condotto alla decisione sono fondati su “illegittimità consequenziale dell’Aia per vizi in relazione al procedimento sulla Via, per la violazione e la falsa applicazione del Piano Regionale dei Rifiuti 2015 e per la violazione della Direttiva Comunitaria art.13 dir. 1999/31CE, violazione e falsa applicazione del principio di Precauzione, la presenza di varie illegittimità procedurali e di istruttoria per la Via e l’Aia.

Il ricorso dei due Comuni si è reso necessario in quanto, nelle varie occasioni di incontro e nella discussione pubblica nei vari consessi, il Comune di Maiolati ha sempre manifestato l’obiettivo di procedere ad ulteriori nuovi ampliamenti utilizzando le ultime deliberazioni della Provincia di Ancona; il prolungamento dell’attività di smaltimento per altri due anni, è stata considerata funzionale soltanto al mantenimento dell’attività stessa, senza la presentazione di alcuna iniziativa di riconversione del sito e dell’attività svolta dalla Sogenus, in attesa di procedere verso nuovi ampliamenti utilizzando come riferimento normativo alla base dei progetti le stesse risultanze normative con le quali è stata emessa l’ultima autorizzazione in oggetto del ricorso.

I richiami alla disponibilità delle Amministrazioni ricorrenti a valutare un accordo per un fine vita della discarica entro il 2019, volontà manifestata anche in occasione degli incontri con le rappresentanze provinciali delle varie sigle sindacali, non è stata minimamente presa in considerazione del proponente degli ampliamenti Comune di Maiolati che in tutta risposta ha confermato la volontà di procedere addirittura al disinterramento della copertura delle vasche già chiuse da anni richiedendo nuovamente una riprofilatura ed un nuovo profilo di abbancamento che avrebbe comportato un nuovo ampliamento fino alla capacità considerata possibile in riferimento alla propria interpretazione normativa.

Alla luce dei fatti, delle scelte amministrative, dei vizi e delle violazioni normative espresse nei motivi di diritto risultanti alla base del ricorso, i Comuni di Castelbellino e Monte Roberto hanno considerato ineludibile la richiesta di un pronunciamento della Giustizia Amministrativa in relazione all’ampliamento deliberato dalla Provincia di Ancona il 7 giugno u.s.


dai comuni di Monte Roberto e Castelbellino




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-08-2017 alle 14:26 sul giornale del 11 agosto 2017 - 2135 letture

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