Maiolati: discarica senza pace, l'amministrazione comunale 'No a ricorso al consiglio di stato, fondi per sociale e scuole'

12/08/2017 - L'amministrazione di Maiolati Spontini sul ricorso di Castelbellino e Monte Roberto: “Decisione che allontana ancora di più i nostri Comuni. Inascoltati i nostri tentativi di mediazione”. Maiolati Spontini rinuncia al ricorso al Consiglio di Stato: fondi per scuole e sociale.

L’Amministrazione comunale prende atto della volontà dei Comuni di Castelbellino e Monte Roberto di presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale contro l’autorizzazione che la Provincia di Ancona ha rilasciato al progetto delle due varianti presentate dal Comune di Maiolati Spontini.

“Accogliamo con dispiacere questa decisione che allontana ancora di più i nostri Comuni così vicini territorialmente. Speravamo che - dopo un tentativo di mediazione proposto dal nostro Comune - si sarebbe potuto evitare questo ricorso, ma evidentemente ci sbagliavamo. Abbiamo “messo nero su bianco” che non sarebbero stati avanzati ulteriori progetti di interventi che prevedevano la costruzione di nuove vasche per l’interramento di rifiuti, ma non è stato sufficiente. Abbiamo specificato che il comune di Maiolati Spontini è interessato solo ed esclusivamente ad appurare la fattibilità tecnica di un intervento di manutenzione straordinaria sulla copertura della parte di discarica chiusa con le modalità precedenti il Decreto 36/2003, ma non è bastato. L’intervento, se autorizzato dagli Enti competenti, sarebbe quanto mai opportuno per porre un termine alla produzione del percolato che cesserebbe una volta arrivati all’inertizzazione dei rifiuti a patto che venga realizzata una copertura impermeabilizzata alle acque piovane. Ciò consentirebbe, da un lato, benefici ambientali legati alla fine della produzione del percolato, la cui durata a causa delle infiltrazione di acque superficiali sarebbe illimitata, e, dall’altro, benefici economici legati al risparmio dei costi di smaltimento dello stesso.

Oltretutto tale intervento, al momento solo ipotizzato, si esaurirebbe in un arco di tempo limitato al massimo di due anni.

La sentenza del TAR MARCHE dello scorso gennaio ha confermato il diniego da parte della Provincia di Ancona al progetto di ampliamento presentato nel 2013 dal Comune di Maiolati Spontini.

Nonostante i molti dubbi, soprattutto in merito all’applicabilità della norma sulle distanze, l’Amministrazione Comunale ha comunque rinunciato oggi ad ogni proseguimento dell’iter giudiziario.

Questa decisione, pur avendo l’Amministrazione il diritto di appurare fino in fondo la correttezza o meno del progetto presentato, è stata presa con senso di responsabilità e anche per non esasperare ulteriormente le lacerazioni e le polemiche createsi nel territorio.

Vogliamo ripartire da questa scelta e per farlo abbiamo deciso, come primo passo, di dedicare i fondi accantonati per il ricorso al Consiglio di Stato, pari a circa 10.000 euro, a progetti rivolti alla scuola e ai servizi sociali, due settori cruciali e delicatissimi intorno ai quali dolorosi sono stati i tagli previsti dall’ultimo bilancio”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-08-2017 alle 15:26 sul giornale del 14 agosto 2017 - 2076 letture

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