Polizia locale, Lucaboni (Libera azione Jesi): 'A quando l'adeguamento al decreto Minniti su nuovi compiti?'

Massimiliano Lucaboni 13/09/2017 - Dopo tempo e dopo tante mie rimostranze leggo sui giornali che si torna a parlare di polizia urbana, o meglio, dei compiti che spettano alla polizia municipale.

Giustamente, credo, dice il sindacato della polizia urbana a Jesi che ad oggi la nostra municipale è - rispetto al decreto Minniti recentemente approvato dal governo - indietro su quello che concerne i compiti che spettano alla medesima polizia. E non tanto e non solo riguardo ai compiti ma proprio riguardo alle funzioni della medesima polizia, che proprio in quanto polizia, non può essere trattata alla stregua di un semplice dipendente comunale.

Nel decreto governativo si parla di nuovi poteri affidati al Sindaco e del fatto che la polizia urbana, direttamente alle dipendenze del primo cittadino, che da noi ne mantiene anche la delega, deve essere preparata con adeguato addestramento e fornita di dispositivi di protezione individuale.

Tutto questo a Jesi non succede. L'ossessione dell'attuale Sindaco per il pareggio di bilancio ha fatto sì che la nostra polizia municipale fosse diventata una sorta di succursale dell'Equitalia, tesa solo ad elevare multe a danno del commercio cittadino con una inflessibilità pari solo a chi vede il cittadino come un bancomat da cui si può impunemente attingere.

Eppure quando l'essere inflessibili serviva, come alle ultime fiere di San Settimio dove un commerciante è stato picchiato dagli abusivi nell'indifferenza più totale della polizia municipale, lì a poca distanza come evidenzia un famoso video sul web.

Ora forse, un pò il decreto ministeriale, un pò l'UGL, riusciranno a modificare qualcosa variando alcuni compiti della municipale, dotandola di quei mezzi opportuni per tornare ad essere al servizio del cittadino, e non un nemico di cui diffidare.

Proprio per questo spero si torni a parlare di servizio notturno, soprattutto nei nostri parchi cittadini completamente abbandonati a se stessi e in mano a vere e proprie gang multietniche che distruggono tutto, impunemente, senza alcun controllo.

Certo nessun compito di ordine pubblico, quello spetta a Polizia e Carabinieri, ma interventi decisi in aiuto a persone in difficoltà in modo da passare dal ruolo di meri esattori a veri e propri uomini al servizio della città, del suo patrimonio, dei suoi cittadini.


da Massimiliano Lucaboni
Libera azione Jesi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-09-2017 alle 07:49 sul giornale del 14 settembre 2017 - 1510 letture

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