Nuovi primari all'ospedale Urbani, Lucaboni (Libera azione Jesi): 'Resta ancora grave la situazione del pronto soccorso'

05/10/2017 - Ho letto sulla stampa che all'ospedale Carlo Urbani, grazie all'impegno di Comune e Asur, è andata a buon fine la nomina dei Primari di Neurologia Dermatologia e tra breve quello di ortopedia.

Così come sicuramente la nomina prevista di un nuovo medico per Pneumologia, così come è un'ottima notizia che la Cardiologia manterrà l'UTIC come già predisposto.

Eppure c'è qualcosa che rimane da anni ormai nel dimenticatoio di tutto quello che dovrebbe essere fatto all'ospedale Carlo Urbani, e parlo del Pronto soccorso.

Ancora esistono code per arrivare alle visite, ancora il personale si trova oberato di lavoro, non si parla di assunzioni - visto che quelle fatte non sono nuove assunzioni di personale infermieristico ma solo il rinnovo di contratti di personale già a lavoro - e quindi quello del Pronto soccorso rimane un problema irrisolto a cui nessuno riesce a dare soluzione.

I locali rimangono piccoli per la mole di lavoro che il PS del Carlo Urbani deve sopportare, le nuove figure che operano in aiuto ai medici mancano delle volte di esperienza e troppo spesso gli infermieri lavorano in ambienti dove manca un regolare ricircolo dell'aria, dove fare medicazioni di piaghe o altro è difficile e poco sicuro.

Insomma bene, anzi benissimo che dopo 5 anni si cominci a vedere qualcosa di concreto, ma se non si trovano subito soluzioni per il pronto soccorso è come lasciare abbandonato a se stesso l'intero ospedale.


da Massimiliano Lucaboni
Libera azione Jesi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-10-2017 alle 17:49 sul giornale del 06 ottobre 2017 - 3510 letture

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