Mercato spostato per gli eventi, Lucaboni (Libera azione Jesi): 'Chi è causa del suo mal, pianga se stesso'

Massimiliano Lucaboni 09/10/2017 - Sono venuto a conoscenza della grave situazione che ha coinvolto chi fa regolarmente commercio nei giorni di mercato in piazza.

Quei commercianti hanno regolare contratto che gli consente di avere un posto al mercato nei giorni prestabiliti, posto pagato regolarmente e che deve trovarsi in piazza e non ai margini della città fuori dal centro e soprattutto senza preavviso. Come ho sempre sostenuto il Comune viola palesemente i termini di quel contratto, costringendo i commercianti a sloggiare gioco forza dalla Piazza per far posto ad altre manifestazioni, soprattutto il sabato.

Ciò è del tutto irregolare, si abusa di un potere esercitando, motu proprio, un uso distorto del diritto. Torno a ripetere é sbagliato e soprattutto non in linea con un diritto regolarmente acquisito.

Poi certo c'è l'altro risvolto della medaglia di chi nonostante anche nel quinquennio scorso abbia assistito a tale abuso e poi non ha perso tempo alle ultime amministrative a candidarsi con lo stesso Bacci, riscoprendo oggi che, come ieri, il nostro Sindaco fa e disfa a proprio comodo e piacimento.

Quindi chi nel commercio si è reso alla fine complice di una situazione, eviti inutili pianti da coccodrillo.


da Massimiliano Lucaboni
Libera azione Jesi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-10-2017 alle 15:00 sul giornale del 10 ottobre 2017 - 2216 letture

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