PD: 'Il comune lascia l'istituto Cervi, scelta miope'

Partito Democratico 10/10/2017 - Apprendiamo con stupore che la Giunta Bacci ha deciso di lasciare l'Istituto Cervi.

Non possiamo che criticare una simile scelta, miope nella sostanza e inadeguata nella forma.

L'Istituto Cervi è in effetti un Ente che si rivolge ai giovani, che mantiene vivi i valori della Resistenza e dell'antifascismo. Un luogo in cui si seminano valori storico-culturali e si raccoglie democrazia; luogo e valori ai quali si è inteso abdicare.

Non è pensabile che una manovrina di bilancio da 700 euro ne sia la premessa. Non è possibile che un salvare le apparenze, (la devoluzione dei 700 euro alla consulta della Pace) ne sostenga l'esito. Il Comune avrebbe potuto continuare a far parte dell'Istituto Cervi, utilizzandone a pieno le potenzialità, educative e culturali e allo stesso tempo offrire un aiuto economico, meramente simbolico, di 700 euro, anche alla Consulta per la Pace. Questo gesto sarebbe stato da tutti apprezzato.

L'operazione ad excludendum confezionata in malo modo, fa emergere invece un evidente e preoccupante nodo al pettine: Resistenza e Antifascismo non sono terreni congeniali a questa amministrazione cittadina.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-10-2017 alle 22:10 sul giornale del 11 ottobre 2017 - 600 letture

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