Ubi Banca, concretizzata anche la fusione di Carilo

Ubi Banca 19/10/2017 - Anche Carilo entra in Ubi Banca, come ex Banca delle Marche. L'atto di fusione depositato ieri, comporterà l'emissione di oltre 40mila azioni.

UBI Banca S.p.A. (“UBI Banca”) informa che - con riferimento al progetto che prevede la fusione per incorporazione nella capogruppo UBI Banca di Banca Adriatica S.p.A. (“Banca Adriatica”), Banca Tirrenica S.p.A. (“Banca Tirrenica”), Banca Teatina S.p.A. (“Banca Teatina”), CARILO – Cassa di Risparmio di Loreto S.p.A. (“CARILO”) e Banca Federico del Vecchio S.p.A. (“Banca del Vecchio”) -, il 17 ottobre 2017 è stato iscritto presso i competenti Registri delle Imprese l’atto di cui all’art. 2504 del codice civile relativo alla fusione di Banca Adriatica e di CARILO nella capogruppo, stipulato in data 16 ottobre 2017 (l’“Atto di Fusione”).

Gli effetti verso i terzi della fusione di Banca Adriatica e di CARILO in UBI Banca decorreranno dal 23 ottobre 2017 (“Data di Efficacia”), gli effetti contabili e fiscali della fusione dall’1 ottobre 2017.

Con effetto dalla Data di Efficacia, saranno annullati il capitale sociale di Banca Adriatica e quello di CARILO. Tenuto conto che Banca Adriatica è detenuta al 100% da UBI Banca, non saranno emesse azioni UBI Banca in dipendenza della fusione di tale incorporanda. La fusione di CARILO comporterà invece l’emissione di n. 40.640 azioni UBI Banca con godimento regolare da assegnare in concambio delle n. 64.000 azioni CARILO detenute dall’unico socio di minoranza di tale incorporanda e ciò sulla base del rapporto di cambio di n. 0,635 azioni UBI Banca ogni n. 1 azione CARILO, con un correlato aumento del capitale sociale di UBI Banca per Euro 101.600,00. Non sono previsti conguagli in denaro in sede di concambio. Le nuove azioni UBI Banca al servizio della fusione di CARILO saranno messe a disposizione alla Data di Efficacia e, al pari di quelle già in circolazione al momento della loro emissione, saranno accentrate in regime di dematerializzazione presso Monte Titoli S.p.A. e quotate sul Mercato Telematico Azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A..

A decorrere dalla Data di Efficacia varierà l’art. 5 dello statuto sociale di UBI Banca al fine di recepire il nuovo numero delle azioni (n. 1.144.285.146 azioni) e il nuovo importo del capitale sociale (Euro 2.843.177.160,24) per effetto della fusione di CARILO. Non sono previste ulteriori modifiche dello statuto sociale di UBI Banca in dipendenza della fusione di Banca Adriatica e di CARILO. Si comunica infine che il perfezionamento della fusione di Banca Tirrenica e Banca del Vecchio in UBI Banca è programmato entro la fine del prossimo mese di novembre, mentre quello di Banca Teatina entro la fine del mese di febbraio 2018. La fusione delle tre suddette incorporande non produrrà alcuna variazione nel numero delle azioni e nel capitale sociale di UBI Banca, essendo dette incorporande detenute direttamente o indirettamente al 100% dalla stessa UBI Banca, né qualsivoglia modifica dello statuto sociale dell’incorporante.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 19-10-2017 alle 08:16 sul giornale del 19 ottobre 2017 - 900 letture

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