Basket: Termoforgia, appuntamento con la gloria rimandato

12/11/2017 - Montegranaro si aggiudica il derby di A2. Partita avvincente all'Ubi Bpa Sport Center.

Alla festa del basket marchigiano di A/2, presenti oltre 3.500 spettatori, presenti le rappresentanze dei settori giovanili di tre province, presente il presidente regionale del CONI Fabio Luna e altre personalità dello sport, alla fine a fare festa è solamente Montegranaro, che sbanca Jesi meritatamente, al termine di 40’ pieni di incertezza e, quindi spettacolo.

Per la verità, alla sirena finale, è accaduto tutto il contrario di quello che ci si aspettava, dopo quello che si era visto nei primi venti minuti: fino ad allora dominio quasi totale Termoforgia fino al riposo, con un massimo vantaggio di 13 (48-35). Fino a quel momento Jesi aveva dominato, nelle cose di sostanza, rimbalzi e palle recuperate. 

Durante il riposo coach Ceccarelli, sapendo di poter contare su due americani di valore e un gruppo di italiani affidabile, non ha chiesto nulla di straordinario: per riaprire la partita non occorrevano effetti speciali, ma più sostanza: «Ho chiesto maggiore attenzione a rimbalzo – ha dichiarato in sala stampa – abbiamo subito troppo, da una squadra che, sapevamo, manda a rimbalzo un po’ tutti, con tanta cattiveria.» Ovviamente cattiveria agonistica.

Sta di fatto  che al rientro in campo si sono viste due squadre differenti, da quelle dei primi venti minuti, la Termoforgia ha giocato in maniera autolesionistica, insistendo nelle conclusioni individuali, con tiri presi, troppo spesso fuori ritmo.

Il 6-18 subito, ha di fatto riaperto la partita e ridato grande coraggio alla squadra avversaria; 54-56 e la certezza che tutto si sarebbe deciso nell’ultimo quarto.

La svolta (mancata) per la Termoforgia, sul 71-67 a 3’42”: neanche un minuto prima Montegranaro ha perso Powell, uscito per cinque falli, dopo aver commesso uno sciocco antisportivo su Quarisa. Sei punti consecutivi dell’ex Corbett, su altrettanti attacchi mal gestiti da Jesi, sono costati il sorpasso, 71-73 (2’10”).

A 1’00” dalla fine gara ancora apertissima per Jesi, ma Hasbrouck, stasera in serata-no, si fa stoppare da Zucca; sulla rimessa Brown decide di fare tutto da solo, ma fallisce la tripla, dall’altra parte Corbett fa di peggio (25”), forza la penetrazione contro 3 difensori e perde palla.

Cagnazzo chiama time-out, ma alla ripresa del gioco Hasbrouck perde il possesso, immediato il fallo di Marini su Zucca, per fermare il cronometro e in effetti il fallo è ben speso, ma sul secondo errore dalla lunetta, Rivali conquista la palla e dalla lunetta, dopo aver subito fallo, chiude virtualmente il match, anche perché Hasbrouck stecca ancora.

Chiude Amoroso dalla lunetta, 1/2, finale 71-76.

Peccato per la Termoforgia, ma il basket è anche questo.

Restano comunque le belle immagini della festa vissuta, senza intemperanze, sugli spalti.  

Un plauso alla società per aver organizzato a puntino la serata.

 

TERMOFORGIA JESI-PODEROSA MONTEGRANARO 71-76

Termoforgia Jesi: Brown 17, Quarisa 12, Marini 8, Hasbrouck 4, Ihedioha 9, Kouyate ne, Piccoli 2, Rinaldi 17, Valentini ne, Melderis ne, Massone 2, Montanari ne, All.: Cagnazzo.

Poderosa Montegranaro: Rivali 5, Campogrande 13, Corbett 27, Amoroso 8, Powell 12, Angellotti ne, Maspero 8, Treier, Zucca 6, Urso ne, Gueye. All.: Ceccarelli.

Arbitri: Bartoli, Cappello, Almerigogna.

Parziali: 26-22; 22-16; 6-18; 17-20

Spettatori: 3.500

 





Questo è un articolo pubblicato il 12-11-2017 alle 21:57 sul giornale del 13 novembre 2017 - 2293 letture

In questo articolo si parla di sport, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aOQS