Jesi in rima: una poesia dedicata a Jesi città regia

Jesi 13/11/2017 - Se ne parla molto in questi giorni, dopo la mozione presentata dal presidente del consiglio comunale Massaccesi, dopo la nascita di un comitato promotore e dopo il parere discordante di alcuni jesini: porre in essere attività per restituire alla città il titolo di "regia".

JESI CITTA’ REGIA
La leggenda narra che Esio la fondò
nominandola ‘regia’ dal tempo dei Sabini,
Piceni ed Etruschi e così lui la chiamò
donando vanto a tutti gli jesini!
Sulle rive ridenti del dolce fiume Esino
i Galli Senoni stabilirono avamposto
divenne “Ager Gallicus” per romano destino
dedicata ad Eso Celtico, Dio esposto.
Galli e romani combatterono più volte
fin quando i Senoni furono sconfitti
e nacquero le Colonie dopo le rivolte
col “Castrum Aesis” ch’emanò i suoi diritti.
“Municipium Aesis” è rimasto intatto
mentre nasceva la Via Salaria Gallica
importante arteria perchè di fatto
non rivestiva una finalità bellica.
Odoacre e gli Ostrogoti la distrussero due volte
ma i Bizantini l’eressero “Pentapoli Annonaria”
nel 680 a.c. per le anime raccolte
divenne Diocesi di fama straordinaria.
Giunti i Longobardi la devastarono ancora
poi nell’ottavo secolo ci furono i Benedettini
che con la loro regola “Ora et labora”
edificarono Abbazie per la pace degli jesini.
Artigiani e commercianti nel secolo dodici
fondarono la bella “Respublica Aesina”
sorse il Contado coi Castelli di Jesi
e nel 1194 ecco la cosa più carina…
Nacque nello spazio del Foro Romano
la parte più antica della città
Federico II° l’illustre Sovrano
che il Museo, ancor oggi, celebra là.
Le donerà il titolo di ‘Città Regia’
sancendole diritti di piena autonomia
la città si compiace e d’orgoglio si fregia
mentre lo ammiriamo nella preziosa Galleria!





Questo è un articolo pubblicato il 13-11-2017 alle 09:53 sul giornale del 14 novembre 2017 - 4085 letture

In questo articolo si parla di poesia, marinella cimarelli, jesi in rima, Jesi città regia

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aORo

Leggi gli altri articoli della rubrica Jesi in rima