Chiaravalle: quando il cinema incontra la filosofia e la psicanalisi

04/12/2017 - Dopo il successo delle prime due date di “Un filosofo al cinema”, arriva a Chiaravalle lo psicanalista Pino Pitasi per presentare il film “La bella gente”.

Dopo il decollo di due settimane fa con la proiezione del film danese “Il sospetto” (che un pubblico tanto folto quanto attento ha potuto approfondire grazie all’acuta analisi di Gabriele Costa, docente di lettere con interessi che spaziano tra la filosofia e la psicologia) e l’altrettanto brillante prosecuzione di mercoledì scorso con il coreano “Ferro 3” (presentato con sensibilità e intelligenza da Alessandra Marcuccini, insegnante di religione dalla formazione filosofica), mercoledì 6 dicembre la terza serata della rassegna “Un filosofo al cinema” toccherà il punto di maggiore convergenza con “KUM!” (l’importante festival che, sotto la direzione scientifica di Massimo Recalcati, si è tenuto alla Mole di Ancona dal 10 al 12 novembre incentrandosi sul tema dell’ingovernabile).

Sarà la volta di “La bella gente”, film realizzato da Ivano De Matteo nel 2009 con un notevole cast di attori (Monica Guerritore, Antonio Catania, Elio Germano, Iaia Forte…), ma semisconosciuto al grande pubblico fino al 2015, quando fu finalmente sdoganato dopo una rocambolesca querelle tra il regista e la casa di distribuzione.
A presentarlo, giungendo appositamente da Milano, sarà lo psicanalista Pino Pitasi, laureato in filosofia, specializzato in psicologia ad indirizzo sociale, membro del Consiglio Nazionale di Jonas Onlus, l’associazione di psicanalisti fondata nel 2003 da Massimo Recalcati: associazione che di “KUM!” come di “Un filosofo al cinema” è stata un prezioso segmento operativo.
Non a caso Monica Carestia, referente di Jonas per Ancona, scrive: «Quando il Comune di Chiaravalle ci ha chiesto di portare un contributo a questa importante rassegna, abbiamo accolto l’invito con grande gioia. Tra cinema e psicoanalisi, in effetti, corre da sempre buon sangue, dato che entrambi “vanno a caccia di fantasmi”; il cinema non è, come molti insistono a pensare, un oggetto delle nostre indagini (noi non interpretiamo i film, per capirci) ma un complice, una tecnica dell’immaginario con la quale condividiamo tratti di tragitto. Se il cinema poi, come in questo caso, sceglie temi a noi cari, il legame si fa ancora più stretto e dobbiamo ringraziare il Comune di Chiaravalle per averci coinvolto in un’impresa che ci auguriamo possa rappresentare l’inizio di un bel percorso assieme».

La rassegna si concluderà il 13 dicembre con un altro film che ha fatto molto e ben parlare di sé: l’irlandese “Room”, a cura di Giampaolo Paticchio.

Appuntamento al Teatro Valle alle ore 21, ingresso gratuito.
Tutti i dettagli nel manifesto e nella brochure scaricabili dal seguente link e a seguire http://www.comune.chiaravalle.an.it/index.php/component/content/article/1867-un- filosofo- al-cinema





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2017 alle 23:10 sul giornale del 05 dicembre 2017 - 1569 letture

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