Tribunale del Malato sulla lettera della famiglia del dott. Urbani

10/01/2018 - Abbiamo appreso con grande soddisfazione dell’iniziativa della famiglia del Dr. Carlo Urbani di mettere in discussione l’intitolazione del nostro ospedale dopo che lo stesso sta subendo tagli importanti, disattendendo appieno alle aspettative ed alle promesse fatte dai vertici ASUR ai cittadini in occasione dell’inaugurazione del nuovo nosocomio jesino.

Ma apprendiamo anche con piacere che finalmente anche il Sindaco “sta perdendo la pazienza” nei confronti della Direzione ASUR. Oggi siamo alla scadenza dell’accorpamento “provvisorio” della BPN con la Medicina: ci aspettiamo che la BPN torni ad operare in piena autonomia con la nomina di un primario e con l’incremento dei medici che mancano.

Ci aspettano però tempi duri per la nostra Sanità: mancano all’appello sei Capo sala in reparti critici come l’Ortopedia, tra breve la stessa BPN, oltre che la Medicina; nel corso dell’anno lasceranno il servizio dirigenti medici di unità importanti come la Ginecologia, l’Otorino, la Gastroenterologia. E allora noi diciamo è ora che si faccia fronte unito da parte delle forze politiche cittadine e sindacali per impedire con tutte le forze che il ns ospedale non divenga un ospedale generalista, sarebbe un vero peccato non mettere a frutto tutte le professionalità e le tecnologie di cui oggi ci possiamo vantare per far si che il Carlo Urbani possa essere degno di tale nome.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-01-2018 alle 16:50 sul giornale del 11 gennaio 2018 - 2227 letture

In questo articolo si parla di sanità, attualità, Tribunale dei Diritti del Malato

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