Campo Boario come una 'casa' per senza tetto

Bivacco al campo Boario 11/03/2018 - Un luogo di bivacco per senza tetto, quello che si mostra agli occhi di chi si trova a passare al Campo Boario.

Quello che si vede è molto chiaro: tavolino per bere e mangiare, soprattutto bere a giudicare dalle bottiglie e lattine lasciate vuote sull'erba. Poi una sorta di giaciglio, per schiacciare un pisolino. Insomma, sembra una camera all'aperto utilizzata al calar del sole, quando complice il buio un gruppetto di uomini si apparta per bivaccare.

Se ne sono accorti alcuni ragazzi che sono riusciti a scattare alcune foto ma che sono riusciti a scappare prima di essere sorpresi da coloro che usano quell'angolino del campo Boario per bere e dormire.

Eppure a Jesi c'è la Casa delle Genti che ospita chi ha bisogno di un tetto e di un pasto caldo. Ma forse chi frequenta il Campo Boario cerca piuttosto un luogo dove poter bivaccare lontano, e neppure tanto, da occhi indiscreti.

Massimiliano Lucaboni, referente cittadino di Forza Italia ha raccolto la testimonianza dei ragazzi che hanno immortalato il piccolo campo allestito al Boario. "Sembra un campo profughi. Si continuano a disegnare palazzi quando il degrado è sotto gli occhi di tutti. Dov'è la riqualificazione del quartiere? Dov'è l'interesse della giunta profuso a piene mani in campagna elettorale e ora latitante? Inaccettabile vedere come il quartiere sia degradato e anche pericoloso. I ragazzi che hanno scoperto quel luogo di bivacco hanno anche rischiato, sono fuggiti alle minacce dei frequentatori del campo....".


di Cristina Carnevali
redazione@viverejesi.it






Questo è un articolo pubblicato il 11-03-2018 alle 16:55 sul giornale del 12 marzo 2018 - 2747 letture

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