Vaccinazioni, Bravi (Croce Rossa): 'Copertura contro morbillo sale al 95%'

Vaccini 10/03/2018 - Finalmente buone notizie dal fronte delle vaccinazioni, soprattutto per quanto riguarda il morbillo.

Dai recenti dati ricevuti dalla D.ssa Daniela Cimini, Responsabile del Servizio Igiene dell'Area Vasta 2, risulta che tranne pochi istituti scolastici sono stati rispettati gli impegni, da parte dei genitori, per certificare l'effettuata vaccinazione o la prenotazione per effettuarla.

La data del 10 marzo non desta preoccupazione per alcune Regioni, come l'Emilia Romagna, la Lombardia e la Liguria, ove il percorso di recupero programmato è quasi completamente rispettato, prevedendo che il recupero dei bambini non vaccinati, prosegue secondo le previsioni. Il Piemonte ha invece chiesto una proroga sino al 30 marzo.

Ma la notizia più rassicurante che abbiamo accolto con grande soddisfazione è che la copertura vaccinale per il morbillo è salita al 95%, a conferma che tanti genitori hanno considerato, con maggior senso di responsabilità il beneficio arrecato ai propri bambini ed a quelli dei concittadini con le necessarie vaccinazioni.

L'imposizione non è stata approvata da tanti ma è stato senz'altro un metodo che ha garantito la protezione in tempi brevi, senza temporeggiare ulteriormente.

Si sarebbero potuti evitare i 147 casi di morbillo e 2 casi di morte in Italia dei primi mesi del 2017. Disdicevole essere al 2° posto in Europa, dopo la Romania, tra i paesi con maggior numero di casi di morbillo, patologia sottovalutata che può essere debellata con un semplice vaccino.

Altra buona notizia, non ancora sufficientemente divulgata, è che il Ministero della Salute ha aperto un sito con cui si prefigge di informare adeguatamente i cittadini per portarli a conoscenza di tanti problemi di salute e per poter scegliere le adeguate soluzioni, sempre con le indicazioni del proprio medico curante, senza ricorrere al Dr. Google. Si tratta del sito https://www.issalute.it che invito tutti a consultare e verificare anche le risposte a quelle che sono considerate le bufale o fake-news. Una delle più gravi disinformazioni, da parte di IMMUNOLOGI IMPROVVISATI, è stata quella che i vaccini polivalenti diminuiscono le difese immunitarie. Ebbene, risulta invece che il morbillo non solo uccide milioni di Linfociti T durante il corso della malattia, ma depotenzia tutti gli altri rimanenti nell'organismo. E' pertanto dimostrato che la patologia infantile 'azzera' la memoria delle cellule immunitarie facilitando una immunosoppressione che dura estremamente più a lungo di quanto previsto..

Da ciò consegue l'utilità e la necessità di sottoporre i bambini alla vaccinazione contro il morbillo che determina un conseguente calo delle altre patologie infettive. Questo è il risultato di indagini eseguite da studiosi della Princeton University pubblicato sulla Rivista Science.


da Dott. Francesco Bravi
Presidente Croce Rossa Italiana di Jesi




Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-03-2018 alle 23:09 sul giornale del 12 marzo 2018 - 770 letture

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