Chiaravalle: ancora una domenica in biblioteca tra scrittura e fotografia

13/04/2018 - Prosegue il 15 aprile la rassegna al femminile con l’inaugurazione della mostra “Nuovi orizzonti… Nuovi sguardi” e la presentazione del libro “W(h)o-man”.

Dopo la prima de “Le domeniche in biblioteca” (che ha visto il passaggio di testimone tra l’ultima sessione di gioco di “Kids & Dragons” e il primo degli incontri d’autore con la giornalista e ambasciatrice di pace Asmae Dachan), domenica prossima, 15 aprile, presso la Biblioteca Comunale “Massimo Ferretti” di Chiaravalle si terrà un’altra doppia iniziativa “dalla forte rilevanza – sottolineano gli assessori Cristina Amicucci (pari opportunità) e Francesco Favi (cultura e politiche giovanili) – in termini di coinvolgimento ed educazione delle nuove generazioni e di promozione dei valori della conoscenza, del rispetto e dell’accoglienza”.

Alle ore 16.30, presso il corridoio del piano superiore, verrà inaugurata la mostra “Nuovi orizzonti... Nuovi sguardi. L'Etiopia e l’India narrate per immagini” da Elisa Pasquini e Silvia Raffaeli: si tratta del racconto – fotografico e poetico al tempo stesso – dei viaggi che le due giovani chiaravallesi hanno compiuto rispettivamente nel paese africano e in quello asiatico grazie a dei progetti studenteschi; viaggi che hanno trasformato la loro vita e il loro modo di osservare il mondo. L’esposizione (allestita con la collaborazione del Gruppo Fotografico Manifattura Tabacchi) sarà visitabile fino al 31 maggio negli orari di apertura della Biblioteca.

Alle ore 17.15, in Sala Piumini, l’autrice senigalliese Orietta Candelaresi presenterà il suo libro “W(h)o-man. L’educazione dei giovani maschi: riflessioni e sfide per un cambiamento”, che tratta il tema importantissimo dell’educazione all’identità e alle differenze di genere. Il breve saggio analizza come nelle pratiche educative si perpetuino ancora certi stereotipi che ingabbiano soprattutto i giovani maschi in un’idea di virilità fuorviante e irrealistica. Attraverso la decostruzione di questi stereotipi e per mezzo di azioni educative attente allo sviluppo della individualità di ciascuno, forse si potrà costruire un mondo di donne e uomini più fedeli a se stessi e vivere relazioni più felici ed autentiche.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-04-2018 alle 22:57 sul giornale del 14 aprile 2018 - 772 letture

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