Calcio: Jesina vittoriosa ma ancora nei guai

15/04/2018 - Al Carotti è arrivata la vittoria che ci voleva, per tenere in vita le speranze di salvezza evitando l’insidia playout, o quanto meno affrontare i playout con il favore del campo amico. Ma che sofferenza nel secondo tempo!

Primo tempo quasi perfetto della Jesina, quasi perfetto, perché, andare al riposo con una sola rete di vantaggio, dopo il 2-0, è significato riaprire il match, regalandosi 45, anzi 52 minuti di sofferenza. Avete letto bene, il direttore di gara ha concesso qualcosa come 7’ di recupero. Nella gara che ha il sapore dell'ultima spiaggia, soprattutto in caso di sconfitta, il tecnico di casa Di Donato stravolge la formazione, lasciando in panchina Carotti, proponendo Trudo, Pierandrei e Valdes in attacco e Aprile a centrocampo. Sono proprio questi ultimi due, normalmente poco utilizzati in questo campionato, a far vedere, in avvio, le cose migliori. Questa Jesina a trazione anteriore parte bene, già al 3’ Aprile prende la mira, ma non riesce a sorprendere Faiella. All'8' il pubblico del Carotti grida al gol: bell'inserimento in area di Pierandrei il cui tiro finisce sul palo. La rete è nell'aria, all'11' Aprile pennella in profondità per Trudo che brucia due difensori sullo scatto. La sua conclusione non lascia scampo a Faiella. 1-0! Al 23’ arriva il raddoppio. Trudo ruba palla a Corbo e pesca Valdes che, in corsa lascia partire un sinistro imprendibile che si infila sotto alla traversa. 2-0! Per tutto il primo tempo la Jesina sembra padrona del match, ma proprio a 5’ dal riposo si fa cogliere impreparata in difesa. L’attaccante ospite Santoro risolve una mischia e riapre i giochi. 1-2! È il 44’, per la squadra di casa tutto da rifare. Nella ripresa comincia un'altra partita, quella in cui l'Agnonese fa pericolosamente indietreggiare la squadra di casa. Con l'innesto di Giglio l'attacco dei molisani diventa assai pericoloso. A onor del vero va detto che sono poche le azioni da rete degli amaranto ospiti. Al 20’ la conclusione di Giglio da fuori area finisce cuori di poco, al 24’ un rimpallo fortunoso favorisce Nyang, Tavoni è attento e respinge. Al 45’ Tavoni è battuto, ma il guardalinee rileva la posizione irregolare di Abonckelet, autore della rete. In questa occasione l'Agnonese impreca contro la sfortuna, poiché prima del tape-in vincente, Giglio aveva colpito il palo su calcio di punizione: questo sì, sarebbe stato un gol regolare. La vittoria della Jesina muove la classifica, poi succede che la Sangiustese già salva lascia via libera in casa propri al San Nicolò, come dire che nulla è cambiato per la squadra di Di Donato, che domenica prossima sicuramente non riceverà regali a Castelfidardo.

JESINA-OLYMPIA AGNONESE 2-1

Jesina: Tavoni, Serantoni (21’ st Silvestri), Montuori (35’ st Anconetani), Calcina, Gremizzi, Aprile, Parasecoli, Zannini (46’ st Giovannini), Pierandrei (26’ st Carotti), Valdes (41’ st Cameruccio), Trudo. All.: Di Donato.

Agnonese: Faiella, Corbo, Frabotta, Rullo, Cassese, Corso (1’st Di Lollo) , Nyang (27’ st Cerase), Abonckelet, Santoro, De Stefano (1’st Giglio) W. Guerra (35’ st Litterio). All.: Dall'Oglio.

Arbitro: Arace di Lugo.

Reti: 11’pt Trudo, 23’ pt Valdes, 41 pt Santoro

Ammoniti: 17’ pt Zannini, 24’ pt Corso, 8’ st Calcina, 22’ st Tavoni

Spettatori: 400 circa

Calci d’angolo: 2-3





Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2018 alle 20:43 sul giornale del 16 aprile 2018 - 1905 letture

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