Alternanza scuola-lavoro, Rifondazione Comunista: 'La mala scuola del PD'

Partito della rifondazione comunista 14/05/2018 - Il Pd presenterà una mozione al prossimo consiglio Comunale dal titolo "Alternanza scuola- lavoro, risorsa da potenziare”.

L’alternanza scuola-lavoro è parte integrante della legge 107 conosciuta come “buona scuola”, voluta da Renzi, che promette ai/alle giovani e alla società un futuro che ritorna al passato, quando una scuola classista stabiliva i ruoli sociali e educava al rispetto e all’obbedienza della realtà in quanto tale, solo che oggi invece di richiamarsi ad una volontà divina si richiama a quella del mercato.
Con l’alternanza scuola-lavoro si sottraggono ore di studio per “il rapporto con il mondo produttivo” o meglio per l’addestramento a un lavoro precario e non pagato, l’altro aspetto significativo di questa misura dell’alternanza è la sottrazione di ore di lezione, 200 per i licei, 400 per i tecnici e professionali, che ha ridotto nel triennio superiore le già scarse ore disponibili per le discipline dei curricoli.
E’ necessario ribaltare il paradigma corrente, privatistico e classista, disinfestare lo spazio culturale dal dominio del mercato, ricostruire l’equilibrio di diritti e poteri, restituire il sistema scolastico alla funzione di promozione del pensiero critico e della cittadinanza consapevole.

Per questo è in atto una raccolta di firme per un’iniziativa di legge popolare. Si tratta della LIP per la scuola della Costituzione e da qualche giorno è iniziata la raccolta delle firme per proporne la discussione parlamentare. 37 articoli, che abrogano gran parte della normativa degli ultimi 15 anni, dalla riforma Moratti, alla Gelmini, alla «Buona Scuola» di Renzi. Non è un caso che nella proposta di legge,’alternanza scuola lavoro diventa un «percorso di cultura del lavoro», obbligatoria per tutti gli indirizzi di scuola superiore, organizzati dalle scuole, che «possono prevedere, sia l’intervento in aula di esperti/e, oltre a quello degli insegnanti curriculari, sia l’inserimento del/la singolo/a allievo/a in realtà di lavoro e di ricerca ». Dopo l’accordo tra il ministero dell’istruzione e Mc Donald’s sull’alternanza scuola-lavoro, per la serie “chi si somiglia si piglia”, vediamo bene l’accordo tra la giunta Bacci e il Pd, affinchè il comune di Jesi diventi Ente promotore di percorsi di alternanza scuola- lavoro. Alcuni studenti delle scuole iesine, potranno essere impegnati a cuocere salsicce alla prossima festa dell’Unità se mai la faranno, nel percorso formativo scuola-lavoro, con la benedizione dell’amministrazione comunale.

Intanto vi invitiamo ad essere in tanti a firmare per la legge di iniziativa popolare per la scuola della Costituzione, perché la scuola la vogliamo pubblica, laica, aperta, solidale, attenta ai bisogni e ai tempi di ciascuna e ciascuno, capace di garantire a tutte e tutti il diritto all’istruzione.


da Rifondazione Comunista
Circolo Karl Marx



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-05-2018 alle 10:02 sul giornale del 15 maggio 2018 - 837 letture

In questo articolo si parla di attualità, rifondazione comunista, jesi, Circolo Karl Marx, Alternanza scuola lavoro

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aUvC