Cna, conto alla rovescia per le fiere di San Settimio. Multe fino a 5mila euro per chi compra dagli abusivi

21/09/2018 - CNA soddisfatta per gli annunciati controlli contro l’abusivismo, mette in guardia gli acquirenti.

Inizia il countdown per le fiere di San Settimio e tutta la città di Jesi è mobilitata nell’organizzazione della grande manifestazione fieristica. Cna apprezza il proposito del Comune di ampliare il numero di operatori economici partecipanti, che passano da 477 bancarelle del 2017 agli oltre 600 operatori coinvolti quest' anno e plaude soprattutto all’annuncio dell’impegno sul fronte del contrasto al fenomeno dell’abusivismo.

Polizia locale e forze dell’ordine – dichiara il presidente della Cna jesina Alberto Possanzinipresidieranno la nostra città garantendo sia sicurezza, sia lotta all’abusivismo, un fenomeno che spesso, in occasione di fiere e mercati, si manifesta e che va combattuto. Spesso venditori regolari si trovano a lavorare vicini a chi in regola non è, generando una concorrenza sleale. Oltre al problema dell’evasione fiscale, l’abusivismo è un fenomeno potenzialmente pericoloso perché veicola merce contraffatta, non sottoposta ai rigorosi controlli a norma di legge e quindi potenzialmente dannosa anche per la salute”.

Cna mette in guardia quindi anche gli acquirenti: “Attenti a cosa comprate – continua Possanzini – verificate che si tratti di merce regolare e non abusiva, anche per evitare pesanti sanzioni che possono arrivare fino a 5 mila euro per chi acquista merce irregolare. Le Forze dell’Ordine meritano il nostro plauso perché lavorano quotidianamente contro chi non rispetta le regole, ma l’auspicio è che si operi, in questi giorni di grande affluenza, attraverso un coordinamento e una cabina di regia che metta a sistema i tanti sforzi messi in campo, anche se, a nostro avviso, il problema deve essere risolto a livello nazionale”.

Cna invita i frequentatori ad acquistare solo ed esclusivamente nelle bancarelle regolari per favorire la libera concorrenza e il libero mercato: “Ricordiamo – conclude Possanzini - che quelle bancarelle che allieteranno la nostra festa cittadina, altro non sono che lavoratori, padri di famiglia, che, mettendosi in gioco, sostenendo il rischio e le difficoltà di un lavoro in proprio, da domenica mattina lavoreranno per noi e per la nostra città. Invito tutti a partecipare a questa grande manifestazione con grande rispetto degli organizzatori, addetti ed operatori tutti e diffidare categoricamente dagli abusivi e dalle loro merci”.





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 21-09-2018 alle 17:08 sul giornale del 22 settembre 2018 - 2178 letture

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