Arrigoni (Lega): "Mangialardi e Ceriscioli dicano ai marchigiani perché preferiscono fare i politici che le istituzioni"

paolo arrigoni 20/10/2018 - “Il presidente della Regione Ceriscioli e quello dell’Anci Mangialardi continuano a mancare di rispetto al nuovo commissario per la ricostruzione, tecnico e marchigiano recitando il copione risentito di un PD che strilla alla lesa democrazia per nascondere che ha mancato in modo clamoroso di dare risposte ai terremotati”.

Il responsabile Lega Marche senatore Paolo Arrigoni stigmatizza con forza la maleducazione istituzionale dei due massimi rappresentanti degli enti locali marchigiani nei confronti del nuovo commissario per la ricostruzione Piero Farabollini.

Ceriscioli ha disertato il primo incontro tra i presidenti delle quattro regioni terremotate e il commissario. Ventiquattro ore dopo Maurizio Mangialardi, gli ha dato il benvenuto da presidente dell’Anci con una veemente invettiva de visu nel bel mezzo di un incontro a cui hanno partecipato sindaci, il Capo Dipartimento della Protezione Civile Borrelli e il responsabile delle USR Marche Cesare Spuri.

Motivo: un emendamento della maggioranza di Governo che, a loro detta, priverebbe la politica locale di decisionalità dando più autonomia al Commissario. “Perché c’è finalmente un Commissario del territorio e la politica locale non trova di meglio che contestarlo? – si chiede Arrigoni – Mangialardi e Ceriscioli lo spieghino ai marchigiani che sono stufi di questa politica autoreferenziale. Facciano pure con calma: il Governo Lega-M5S intanto continuerà a concentrare ogni sforzo sulla rivoluzione del buonsenso per dare risposte e futuro ai marchigiani”





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-10-2018 alle 15:10 sul giornale del 22 ottobre 2018 - 390 letture

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