Tutte le stelle della Champions: Juve, ora l'Europa ha paura

3' di lettura 25/10/2018 - Nel 'Teatro dei sogni' di Manchester la Juve di Allegri impone una lezione ai padroni di casa guidati da un Mourinho oramai sempre più personaggio che allenatore... il portoghese non sembra avere più in pugno la sua squadra, la triste prestazione contro i bianconeri sembra certificarne l'ovvietà.

Tornando a C.R. 7 e compagni, la questione è una: riusciranno a mantenere questa forza mentale e questo dominio tecnico anche a primavera quando tutto si deciderà? ad oggi non sembrano esserci avversarie degne di tante potenzialità in giro per la competizione. Una rosa creata appositamente per dominare tutto, società solida e strutturata, squadra abituata a vincere e l'ultimo gradino che lo dovrebbe far compiere (con tutti sulle spalle magari) l'uomo di Medeira...

Avversarie all'altezza? forse il Barcellona. I blaugrana anche senza il 'Dieci' hanno manifestato una supremazia assoluta e imbarazzante nei confronti dell'Inter che piena di autostima e una serie di risultati importanti si aspettava un'altra notte al Nou Camp. Così non è stato perchè i catalani hanno costantemente aggredito e fatto girar la testa ai nerazzurri che si ritrovano con qualche certezza in meno dopo questa sfida... il gap è troppo grande con le Big d'Europa? la risposta ad oggi è si! Mancano ancora tanta qualità e una buona dose di personalità per provare a ridurre almeno il divario. Da segnalare oltre ai soliti noti il brasiliano Arthur, centrocampista ventiduenne che sembra sbarcato da un altro pianeta calcistico, quello abitato da altri due ex alieni Iniesta e Xavi che una volta ritornati a casa hanno pensato bene di mandare sulla terra un loro discepolo. Grazie.

Applausi a scena aperta anche per il Napoli di Ancelotti, Mertens e Insigne che dopo la vittoria contro il Liverpool del turno scorso stava per ipotecare la qualificazione sbancando Parigi e tutte le sue 'figurine'...peccato per il capolavoro di Di Maria allo scadere che ha fissato il punteggio sul 2 a 2 ma la mano di Ancelotti in Europa si vede eccome, ecco forse questa è la vera linea di demarcazione tra il Napoli di Sarri e quello visto fino ad oggi nel nuovo corso...lo spessore internazionale che magicamente il tecnico reggiano ha iniettato nel DNA dei giocatori.

Altra squadra che in Europa sembra abbia trovato la sua dimensione è la Roma, i ragazzi di Di Francesco stentano in campionato e volano di champagne e gol nelle notti che contano. L'achimista abruzzese conosce la piazza come le sue tasche ( prima giocatore, poi team manager ora allenatore) ma stenta comunque a far trovare un equilibrio all'ambiente che di equilibrio non ha mai vissuto a dir la verità ma che ne necessiterebbe alquanto visto e considerato il distacco dalle prime in campionato e che con troppi alti e bassi sperare in un nuovo miracolo ( semifinale 2017/ 2018) apparirebbe blasfemo.

Che ci si creda o no, due vittorie, un gran pareggio e una sconfitta indolore ( considerando il risultato pervenuto da Eindhoven per l'Inter), fanno ad oggi dell'Italia, una potenza del calcio continentale...sarà stato soltanto un sogno di una notte di ottobre? magari no...


di Marco Strappini
redazione@viverejesi.it

 





Questo è un articolo pubblicato il 25-10-2018 alle 18:49 sul giornale del 26 ottobre 2018 - 771 letture

In questo articolo si parla di filottrano, inter, marco strappini, juventus, allegri, articolo, tutte le stelle della champions, mourinho

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/aZMa

Leggi gli altri articoli della rubrica Tutte le Stelle della Champions





logoEV