Biodigestore, il comitato - No Jesi pattumiera delle Marche replica all'assessore all'ambiente

08/11/2018 - Il Comitato: “Assessore Napolitano, facciamo chiarezza”.

Nel comunicato apparso su alcune testate il 6 novembre, il Coordinatore del Comitato cittadino, chiedeva chiarimenti al responsabile di Legambiente - Jesi – su alcune dichiarazioni rilasciate alla stampa, ci ha sorpreso scoprire che l'Assessore all’Ambiente di Jesi Dott.ssa Napolitano ha ritenuto d’intervenire per chiarire, in parte, quanto sostenuto da Legambiente, non sapevamo che anche lei fosse iscritta all’ Associazione.

Per entrare comunque nel merito di quanto dichiarato, ci preme sottolineare alcuni aspetti che stanno sfuggendo al dibattito cittadino, noi veniamo accusati di “… fare affermazioni fuori della realta’ che generano confusione e allarmismo..” , cosa che noi rigettiamo e rinviamo al mittente, in realta’ stiamo solo facendo informazione e null’altro. Informazione che dovrebbe spettare all’Assessore all’ambiente, pensiamo che l’Amministrazione Comunale avrebbe dovuto organizzare Assemblee pubbliche per portare a conoscenza della cittadinanza le intenzioni che l’ amministrazione aveva maturato relativamente alla realizzazione di un impianto di Gestione dei rifiuti a Jesi.

Noi ci stiamo sostituendo nell’attivita’ che il Comune e Lei in prima persona avrebbe dovuto attivare. I cittadini non vanno cercati solo al momento del voto, le decisioni importanti, come quella di fare una centrale da 100.000 Tonnellate per i rifiuti di due province vanno condivise e non fatte subire alla cittadinanza.

Rispetto all’articolo apparso oggi ci viene spontaneo pensare che forse non conosce bene il territorio dell’intera Vallesina, ma non citare neppure che nel comune di JESI e’ presente una Centrale a Biomassa che “brucia” il gas prodotto per rivenderlo all’ENEL, nonostante che sia stata autorizzata dai suoi uffici tecnici e che addirittura alcuni mesi fa’ Lei stessa ha incontrato il comitato di quartiere per affrontare i problemi che la centrale stava creando ai residente del quartiere, sembra grottesco.

Ricorda quando segnalammo casi di vomito, bruciore agli occhi e odori acri e nauseabondi ?? Altre due, ugualmente concepite sono presenti a Polverigi e a Castelbellino e quindi lungo la vallata dell’ Esino, infine crediamo che lei sappia, essendo componete dell’ Ambito Territoriale, che alla discarica di Moie, è stato concesso di continuare a ritirare i rifiuti speciali, tra cui prevale il pericoloso “amianto” , se poi dobbiamo sentirci dire che l’API di Falconara e’ lontana, alloro cadiamo proprio nel ridicolo.

L’ Area a Elevato Rischio Ambientale ,( AERCA) cosi come delimitata dalla Regione e dalla UE,arriva a Chiaravalle e si spinge fino a lambire i confini del Comune di Jesi , questo perche’ i tecnici hanno condiviso che i fumi e le emissioni non possono essere considerate e valutate entro i confini comunali ma , appunto, in un area vasta che tenga conto di un intero territorio e di tutte le comunita’ che in essa vivono. Per queste motivazioni e non, per il desiderio di fare dichiarazioni fuori della realta’,noi ribadiamo il nostro NO alla realizzazione di una mega-centrale per la gestione dei rifiuti organici di due province da realizzarsi a JESI.

La proposta che l’investimento riguardera’ due province emerge dalla relazione fatta dal dirigente dell’Ambito Territoriale nella riunione nella quale anche il nostro Assessore Napolitano era presente, quindi è assolutamente fondato dire che l’Amministrazione è a conoscenza e, aggiungiamo, sempre per amor di verità, che dovrebbe anche spiegare le motivazioni per la quale il sito originariamente individuato - FANO -, e’ stato poi abbandonato.

Infine, per sintetizzare il pensiero dell’ Assessore Napolitano,ci verrebbe da dire che il Comitato fa’ affermazioni fuori della realta’, ma cita situazioni , indica luoghi con emissioni pesanti e pressanti in atmosfera, l’amministrazione di contro,propone di realizzare una mega centrale per gestire 100.000 Tonnellate di rifiuti in un area ambientalmente gia’ satura, sulla base di un idea, visto che il progetto, come riferisce il nostro Assessore, non esiste. Che strana questa situazione , sembrerebbe ai piu’ inspiegabile !!! Non ci si deve preoccupare perche’ non c’è ancora un progetto, ma intanto l’amministrazione deciderà anche se un progetto non esiste!





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2018 alle 12:31 sul giornale del 09 novembre 2018 - 1272 letture

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