La Cultura Vien Viaggiando, da 9 al 30 novembre all’Hotel Federico II

08/11/2018 -

Torna l’appuntamento con “La Cultura Vien Viaggiando” , la rassegna dedicata alle esperienze di viaggio, alla scoperta di posti unici al mondo, organizzata dall’associazione Centro Turistico Giovanile (CTG) “Vallesina” di Jesi e in programma ogni venerdì dal 9 al 30 novembre, alle ore 21.15, presso l’Auditorium dell’Hotel Federico II, in modo da ospitare tutto il pubblico che vorrà intervenire.

Un ciclo di quattro incontri dedicati ad altrettanti viaggi in quattro Paesi diversi, raccontati dai viaggiatori attraverso materiale, foto e video prodotto durante la loro esperienza, guidando i partecipanti in un percorso ricco di emozioni e di località inconsuete, fuori dalle tradizionali rotte commerciali dove fare turismo spesso significa anche integrazione e solidarietà. Immagini, sensazioni ed emozioni provate dai protagonisti saranno trasmesse al pubblico attraverso il racconto di attimi, gusti forti e sapori pieni dell’avventura.

Sarà il Centro Turistico Giovanile ad introdurre ciascuna serata con un breve video in cui racconterà le proprie attività nel suo ambito territoriale. Saranno chiamati ad intervenire anche i protagonisti che racconteranno al pubblico le loro impressioni ed emozioni di viaggio, portando con loro e mostrando ai presenti anche gli oggetti più caratteristici e significativi del luogo.

La rassegna vanta il patrocinio del Comune di Jesi, della Regione Marche e del Consiglio Regionale Assemblea Legislativa delle Marche. Le novità di quest’anno saranno diverse e non mancheranno i consigli utili per il viaggio presentando la scheda tecnica dei Paesi protagonisti durante la serata. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Il programma


VENERDÌ 09 NOVEMBRE
THAILANDIA…LA TERRA DEL SORRISO! a cura di Michela Mazzanti e Antonio Maruzzi
Il “sanuk”, racchiude lo spirito dei thailandesi. E’ il loro modo di vivere, prendere la vita con filosofia, senza preoccuparsi troppo del domani. In poche parole: la ricerca della felicità.
“Thai” significa “paese degli uomini liberi” e questa definizione rispecchia pienamente la storia e la natura del popolo thailandese, che ha portato questo regno ad avere grandi tesori disseminati in tutto il paese, ricchezze che renderanno ancora più interessante il viaggio in questa terra.
Il viaggio partirà da Bangkok, metropoli orientale per eccellenza, chiamata anche “la città degli angeli”.Qui suoni, odori, colori accesi, grattacieli e palazzi di vetro si intrecciano con l’antico culto spirituale dei templi.
Sarete ammaliati da templi buddisti dorati, scivoleremo nella acque del fiume Chao Phraya dal quale la grande metropoli trae linfa vitale ed appare con contorni sfumati e morbidi.
Faremo un piccola deviazione verso nord per ca 100km per assaporare il fascino del mercato galleggiante di Damnoen Saduak dove si svolgono ancora le vere contrattazioni, dove la gente del posto acquista il cibo cucinato direttamente sulle barche, la frutta e altre cose quotidiane. Il tutto è di grande effetto.
Non potremo poi mancare una visita al suggestivo Maeklong Railway Market a ca 20 km da Samut.
Qui un caratteristico treno colorato, attraversa proprio nel mezzo, un mercato di frutta e verdura, tanto che le bancarelle vengono allestite direttamente sulle rotaie. È una scena surreale che accade ben 8 volte al giorno.
Proseguiremo il viaggio lasciandoci alle spalle la caotica capitale per arrivare nelle città del nord della Thailandia ovvero Chiang Mai e Chiang Rai.
Qui ci attenderanno luoghi tranquilli e informali, paesaggi ricchi di vegetazione, foreste lussureggianti. Passeggeremo tra templi buddisti concedendoci anche qualche piacevole chiacchierata con i monaci che li frequentano.
Staremo a stretto contatto con gli elefanti, le scimmie e assaporeremo la vita nei villaggi Karen, un’ antica etnia delle cosiddette “donne giraffa”, fino ad arrivare ai confini con il Laos e la Cambogia nel cosiddetto “Triangolo d’oro”.
Per terminare, ci concederemo un meritato riposo nell’isola di Koa Tao, nel mare del Golfo, dove verremo circondati da migliaia di pesci.

VENERDÌ 16 NOVEMBRE
IN OMAN, ALLA CORTE DEL SULTANO a cura di Alessia Bernardi
A Benvenuti nel sultanato dell’Oman, il leggendario paese di Sinbad il marinaio, terra delle mille e una notte. Qui, dove il deserto incontra il mare, convivono sapientemente combinate modernità e antiche tradizioni, come risultato della lungimirante politica del sultano Qaboos Al Said, amatissimo dal suo popolo.
Città millenarie, suq, fortezze, canyon, oasi incontaminate e piantagioni di palme si susseguono e si alternano armoniosamente, creando un paesaggio mozzafiato.
Il viaggio inizia con la visita della capitale Muscat, dai suoi nuovi quartieri vivaci ed eleganti alla tradizionale città vecchia, per poi proseguire verso sud-ovest, andando alla scoperta di luoghi unici e spettacolari fino a giungere all’estrema punta, santuario di riproduzione di ben 4 specie di tartarughe.
Splendidamente affacciato sul Golfo Persico da una parte e sull’Oceano Indiano dall’altra, l’Oman vanta acque cristalline e numerose spiagge; ne andremo a scoprire quelle più selvagge sulla sperduta isola di Masirah, poco battuta dal turismo ma, proprio per questo, ancora autentica e incontaminata.
Impossibile poi resistere al fascino del deserto, con i suoi infiniti silenzi e immensi spazi, dove sentirsi piccini piccini sotto la grandiosità della volta celeste, splendidamente illuminata da milioni di stelle.
Dopo la natura, ci immergeremo nella storia, andando a visitare la regione di Nizwa, l’antica capitale del paese, dove le tradizioni sono ancora molto sentite. Visitando i suoi forti si avverte, vibrante, la cultura e la vitalità di chi fin dall’antichità abita in queste valli, ingegnandosi per convivere con una natura a volte poco amica.
Tutto ciò, “condito” dalla cordiale e calorosa ospitalità popolo omanita, rispettoso e dai modi di fare gentili.

VENERDÌ 23 NOVEMBRE
ECUADOR E GALAPAGOS: SOGNARE AD OCCHI APERTI a cura di Paola Ceccarelli e Mirko Bonci
Le chiamano isole incantate…l’arcipelago delle Galapagos conta una cinquantina di isole, dove la natura si presenta nella sua forma più vera ed incontaminata. L’altissima percentuale di flora e fauna endemica, i panorami mozzafiato e le temperature miti, sono stati richiami troppo forti. Nell’itinerario non poteva mancare il colorato Ecuador, la nazione delle Galapagos. Il suo territorio variegato comprende la giungla amazzonica, gli altopiani andini, numerosi vulcani attivi e città vivaci. Partiti con due zaini e tanta voglia di conoscere e vedere. Le isole Galapagos sono state un’esperienza unica, con animali che entrano in simbiosi con l’uomo come in nessuna parte al mondo e rimanendo stupiti dall’ineguagliabile singolarità dell’Ecuador, dall’allegra vivacità, dai colori e dal calore degli abitanti.

VENERDÌ 30 NOVEMBRE
CHERNOBYL E I FANTASMI SOVIETICI a cura di Andrea Bonfitto
Il desiderio di visitare questo luogo così misterioso, che fa spavento e, grazie al contenimento delle radiazioni, si è potuto intraprendere il viaggio partendo da Kiev, capitale Ucraina, raggiungendo in treno Kamyanets Podilsky, stupenda cittadina medievale sovrastata da un possente castello con torri coniche e camminamenti di ronda accessibili. Sempre in treno si raggiunge quindi la Moldova per la visita della capitale, Chishinau, le cantine di Cricova, tra le più estese del mondo, il monastero di Orheiul Vechi, e la regione della Gagaùzia, dove ancora si conserva la lingua turca dei loro avi e la religione cristiana ortodossa. Successivamente si fa tappa nella misteriosa Transnistria, la Terra che non c’è: una regione dichiaratasi indipendente dalla Moldova, dove tuttora si conserva un’organizzazione statale di stampo sovietico per poi tornare in Ucraina. Prima di lasciare il Paese, si dedica l’ultima giornata alla visita di Chernobyl, Prypjat e la zona del reattore nucleare n° 4, che si rivelò fatale per milioni di persone.


da Centro Turistico Giovanile \"Vallesina\"
www.ctgjesi.com



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-11-2018 alle 12:48 sul giornale del 09 novembre 2018 - 1350 letture

In questo articolo si parla di attualità, turismo, centro turistico giovanile, CTG "Vallesina"

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