Interporto Marche, Lega: 'Una gestione tutta da chiarire'

30/11/2018 - Interessante e, quanto mai, illuminante l’incontro che, giovedì 29/11, si è tenuto a Palazzo dei Convegni, il cui tema era la “gestione dell’Interporto Marche".

L’ex amministratore del Cemim Garbuglia prima e l’architetto Tomellini a seguire, hanno illustrato dettagliatamente, e non senza amarezza, l’imponente progetto che erano stati chiamati a sviluppare, che avrebbe fatto crescere la nostra regione in maniera esponenziale. Il progetto, approvato nel 1985 e la cui realizzazione è stata avviata nel 1990, è stato poi bloccato dalla Procura nel 1992 per le note vicende giudiziarie .

Attualmente l’Interporto Marche S.p.a è in grave deficit, al pari della già grave situazione dell’aerdorica,forse, per rientrare , almeno parzialmente, si è pensato di affittare la palazzina all’Asur, in previsione di una probabile successiva vendita. Se l’Interporto, come da delibera comunale n.82/2018, deve unicamente essere adibito a fini trasportistici, come può l’Asur utilizzare la palazzina per ospitare il Centro Regionale della Protezione Civile ed il Centro Unico Regionale ed Interregionale del 112 e 118?

Questa sera abbiamo toccato con mano come, quando la politica non ottempera al suo mandato di curarsi della “Res Pubblica”, non danneggia solo aziende o enti ma, soprattutto persone in carne ed ossa, come coloro che si sono visti espropriare case e terreni da circa 30 anni senza alcun adeguato compenso. La Lega continuerà attivamente a seguire questa vicenda per cercare una soluzione.


dalla Lega per Salvini
Coordinamento Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-11-2018 alle 09:53 sul giornale del 01 dicembre 2018 - 1217 letture

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