Calcio: serie D, capolavoro Jesina, battuto il Matelica

02/12/2018 - La Jesina dà un calcio alle polemiche del dopo Agnonese, rispondendo finalmente sul campo, battendo il Matelica, che prima del Carotti vantava ben 7 punti di vantaggio sul Cesena.

Tutto il resto passa momentaneamente in secondo piano, anche se una vittoria, per quanto importante probabilmente non può cancellare il bisogno di intervenire sul mercato, anche perché alle partenze di Sassaroli e Parasecoli, non hanno corrisposto arrivi. Staremo a vedere.

In ogni caso la vittoria di oggi porta ossigeno (punti in classifica), ottimismo e sicurezza, a una squadra sempre bisognosa di autostima, quale migliore iniezione di fiducia di una vittoria contro il Matelica?

La capolista ha rimediato una brutta figura, a memoria in questo campionato non ricordiamo nessuna avversaria della Jesina, essersi espressa così male. Forse un incidente di percorso, ma il Cesena si è riavvicinato, ora non sono più ammesse sbandate.

La partita è stata sempre tenuta sotto controllo dalla squadra di Ciampelli, che ha corso un pericolo soltanto al 25’ st, grazie a un colpo di testa di Pignat, bloccato a terra da Anconetani.

La Jesina inizia bene, imponendo il proprio gioco. Non è un primo tempo entusiasmante, ma la squadra di casa ha il grande merito di non far prendere il sopravvento al più quotato Matelica.

Primo tentativo al 20’, calcio di punizione di Ricci dai trenta metri, che Avella blocca.

Al 31’ si fa vedere Cameruccio, con una bella azione personale, ma il suo tiro non inquadra la porta.

Un minuto dopo (32’) è Trudo a seminare il panico in area ospite, il suo cross dal fondo è pericoloso, ma Avella arriva prima di Pierandrei.

Al 44’ l’ex Margarita, rotola a fondo campo colpendo Riccio; si rischia la rissa, il signor Scarpa di Collegno ammonisce entrambi.

Ultimo tentativo della Jesina al 47’, tiro cross di Pasqualini, che Avella smanaccia in corner.

La Jesina trova il vantaggio al 7’ della ripresa: mischia in area ospite, Trudo trova il tempo per una prima conclusione e poi, su una corta respinta, per ribadire in gol. 1-0!

Al 13’ ancora pericolosa la squadra di casa, con Ricci che sfiora un palo, direttamente su calcio di punizione.

Match che non offre più emozioni, per demerito del Matelica, che nonostante le cinque sostituzioni, continua a giocare in maniera confusionaria.

Solo al 25’ prova a fare qualcosa, ma Anconetani blocca il colpo di testa ravvicinato di Pignat.

Rallenta la corsa del Matelica, ma sono ancora 4 i punti di vantaggio sul Cesena, la Jesina con questi tre punti sarebbe fuori dalla zona play-out a dimostrazione di quanto non va lasciato mai niente per strada. Anche un singolo match può fare la differenza.

JESINA-MATELICA 1-0

Jesina: Anconetani, Martedì, Pasqualini, P.Riccio, Nonni, Bordo, Trudo (29’ st Magnanelli), Yabrè, Pierandrei (19’ st Bubalo), Ricci (35’ st Zannini), Cameruccio (43’ st Kouadio). All.: Ciampelli.

Matelica: Avella, Arapi, L. Riccio, De Santis (17’ st Bittaye), Lo Sicco, Benedetti, Angelilli (35’ st Bugaro), Pignat, Dorato (38 st Fioretti), Margarita (15’ st Melandri), Franchi (17’ st Cuccato). All.: Tiozzo Peschiero.

Arbitro: Scarpa di Collegno.

Reti: 7’ st Trudo

Ammoniti: 41’ pt Cameruccio, 44’ pt P. Riccio, 44’ pt Dorato e Margarita, 1’ st Yabrè, 14’ st Angelilli, 24’ st Nonni, 48’ st Lo Sicco

Calci d’angolo: 2-1

Spettatori: 1.000 circa





Questo è un articolo pubblicato il 02-12-2018 alle 17:45 sul giornale del 03 dicembre 2018 - 3875 letture

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