Una petizione per l'asfalto di strade e marciapiedi

04/12/2018 - Il 12 novembre 2018 settanta cittadini di Jesi hanno inviato una petizione al Sindaco di Jesi per denunciare lo stato di degrado dell’asfalto stradale e dei marciapiedi che mette a rischio l’incolumità di coloro che ci vivono e che ci transitano.

A tutt’oggi, dopo circa un mese dalla presentazione della petizione, neppure una risposta, neppure un contatto ricevuto dall’Amministrazione comunale.

Questo modo di fare lascia trasparire chiaramente il vero volto di questa Amministrazione: ascoltare e accogliere le richieste del cittadino non è nel “DNA” di chi ci amministra. Ma, ritornando alla petizione in questione, succede però che, dopo qualche giorno dalla presentazione della stessa, si comincia ad asfaltare il manto stradale di alcune delle vie interessate dalla petizione.

Ovviamente non abbiamo pensato che ciò sia avvenuto per effetto della nostra petizione, sicuramente nel programma di manutenzione era già prevista una asfaltatura del manto, e così ci siamo lasciati andare all’entusiasmo di vedere finalmente realizzate le nostre richieste. Pura illusione perché, al termine dei lavori eseguiti siamo rimasti davvero perplessi ed esterefatti: si è asfaltato un pezzo di Via Rosselli, un pezzo di largo Grammercato, messa una toppa ad un avvallamento su Via Battisti, niente rifacimento dei marciapiedi.

Noi ci chiediamo che senso ha fare lavori di questo tipo, “a macchia di leopardo”, che non accontentano nessuno e che lasciano intatti i pericoli per l’incolumità del cittadino. Nel frattempo però la nostra città si riempie di piste ciclabili ovunque, sopra i marciapiedi, sulle strade dissestate e piene di avvallamenti con grave rischio per chi decidesse di percorrerle.







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-12-2018 alle 19:54 sul giornale del 05 dicembre 2018 - 2050 letture

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