Basket: serve un tempo supplementare per far tornare il sorriso in casa Aurora

3' di lettura 16/12/2018 - La Termoforgia torna a sorridere dopo le lacrime di rabbia versate per la sconfitta di Ravenna. Lo fa con una prova non impeccabile sul piano del gioco, ma di grande carattere e impatto emotivo.

Come ha sottolineato coach Cagnazzo non era facile giocare contro una squadra con quelle caratteristiche, sempre pronta a punire le incertezze dei padroni di casa, incapace però di chiudere il match quando sembrava averlo in mano, nel corso del terzo quarto, che la vedeva in vantaggio per 72-62.

Proprio nel momento in cui stava rischiando maggiormente la Termoforgia ha avuto una reazione di orgoglio, che l’hanno portata a rimettersi in carreggiata, prima con 10 punti di Dillard e Jones, poi con il contributo di tutti gli altri, nel corso del quarto che doveva essere conclusivo, ma non lo è stato.

Nella parte finale la squadra ha conquistato quel furore agonistico, che serviva, per cancellare la brutta serata di Ravenna.

Perso Rinaldi per cinque falli a 1’44” la squadra non si è scomposta più di tanto, ribaltando con Dillard e Jones i due sorpassi firmati Bowers (91-93 a 55”) e Simioni (94-95 a 15”).

Però Imola riusciva a sfruttare bene i 7” finali con un canestro di Bowers, sul quale nessuno se l’è sentita di commettere fallo, 97-97 e supplementare.

L’overtime è stato sempre in mano alla Termoforgia, salvo un’effimera situazione di parità, 106-106 a 1’35” dopo la tripla dell’ex Bowers, il migliore dei suoi.

Il canestro della svolta era di Baldasso, quando mancavano 45” dalla sirena: di nuovo +3, poi arrotondavano il punteggio i 4 punti consecutivi di Dillard mandavano il match in archivio.

Doveva essere una festa e festa è stata, anzi si è trattato di una doppia festa. A metà partita è stata ritirata la maglia numero 5 di Maggioli, che ha lasciato attività agonistica, dopo aver vissuto anni importanti a Jesi. Alla festa erano presenti coach Capobianco, dall’ex compagno di squadra Casini e parecchi dei suoi ex compagni lo hanno salutato con dei messaggi video.

Domenica prossima la Termoforgia sarà di scena a Cagliari per l’ultimo impegno prima di Natale.

TERMOFORGIA JESI-LE NATURELLE IMOLA 113-107 d. 1 t.s. (24-20; 20-28; 28-28; 25-21; 16-10)

Termoforgia: Dillard 29 (8/11; 3/7), Baldasso 9 (0/3; 2/4), Rinaldi 14 (6/13; 0/3), Jones 26 (7/13; 2/6), Totè 25 (11/16; 1/2); Kouyate ne, Bordoni ne, Mascolo 8 (3/7; 0/0), Santucci (0/1; 0/0), Valentini ne, Mwananzita ne, Lovisotto 2 (1/2; 0/0). All.: Cagnazzo.

Tiri liberi 17/18. Rimbalzi 44, 17+27 (Totè 12). Assist 21 (Dillard 8).

Le Nateurelle: Fultz 3 (0/1; 0/3), Bowers 27 (7/10; 3/7), Simioni 20 (7/8; 2/3), Raymond 12 (4/7; 0/4), Magrini 23 (3/3; 5/9), Saliou ne, Wiltshire ne, Montanari (0/0; 0/0), Crow 8 (3/6; 0/3), Calabrese ne, Rossi 14 (5/9; 0/0). All.: Di Paolantonio.

Tiri liberi 19/25. Rimbalzi 33, 7+26 (Rossi 9). Assist 20 (Fultz 10).

Arbitri: Yang Yao, Bramante, Gonella.

Spettatori 1.749






Questo è un articolo pubblicato il 16-12-2018 alle 22:12 sul giornale del 17 dicembre 2018 - 1880 letture

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