Influenza, siamo ancora in tempo

17/12/2018 - I consigli della Croce Rossa.

Anche se stiamo entrando nella "fase epidemica", con 800.000 casi di influenza, in Italia, dall'inizio del monitoraggio, siamo ancora in tempo per la vaccinazione,visto che manca ancora qualche settimana per raggiungere il picco.

Grazie alla lungimiranza della Dssa Daniela Cimini,responsabile dell'Area Vasta 2 per le vaccinazioni,i nostri centri Vaccini e i nostri medici sono ben forniti, contrariamente a quanto sta accadendo in altre Regioni, ove sono già finite le scorte.

L'incidenza dell'Influenza, secondo il Bollettino Influnet,dell'Istituto Superiore della Sanità, è pari a 2,78 casi per mille assistiti,valore che supera di poco quello di 2,74 casi, valore minimo che indica l'inizio ufficiale dell'epidemia. La fascia d'età più colpita è quella dei bambini al di sotto dei 5 anni,con una incidenza pari a 6,88 casi per mille assistiti, come in Lombardia, Trentino, Abruzzo, Molise. Spetta ai nonni ed ai genitori proteggere i proprii nipoti e figli vaccinandosi L'andamento della curva epidemica è sovrapponibile a quella della scorsa stagione influenzale, con il picco particolarmente elevato nelle prime settimane di gennaio. Fortunatamente non sono ancora stati segnalati casi di particolare gravità. Ma non dimentichiamoci della notevole importanza del vaccino per i pazienti con cardiopatie,come da sempre consigliato dall'Istituto Superiore della Sanità!!!

A conferma di ciò, è stato recentemente pubblicato l'esito di uno studio eseguito presso l'Università di Copenhagen, da cui risulta che, su 135.000 pazienti in osservazione,si sono avuti il 18% in meno di decessi nei pazienti vaccinati.

Quindi, perchè non vaccinarsi?






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-12-2018 alle 23:59 sul giornale del 19 dicembre 2018 - 599 letture

In questo articolo si parla di attualità, Croce Rossa Jesi

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