Macerata: il bilancio dell'Arma, nel 2018 reati in calo del 15,8%

carabinieri di notte 18/12/2018 - L’approssimarsi delle festività natalizie e della fine dell’anno costituiscono per il Comando Provinciale dei Carabinieri di Macerata una preziosa occasione di riflessione sull’attività svolta dall’Arma in provincia, nell’arco dell’anno.

Il 2018 è stato certamente un anno particolarmente delicato per la provincia di Macerata e per questo Comando Provinciale Carabinieri, impegnato in indagini volte al contrasto degli autori di fatti criminosi particolarmente cruenti, tra i quali:
 l’omicidio della diciottenne romana Pamela MASTROPIETRO, il cui cadavere è stato rinvenuto la mattina del 31 gennaio scorso in Pollenza (MC);
 la strage aggravata da odio razziale posta in essere nella tarda mattinata del 3 febbraio scorso da Luca TRAINI, il quale, mediante esplosione di circa 30 colpi di arma da fuoco dalla propria autovettura, feriva sulla pubblica via sei cittadini extracomunitari di colore, danneggiava alcune vetrine di esercizi pubblici (notoriamente frequentati da stranieri) e la porta della sede del partito “PD” di Macerata, motivando il gesto quale atto di rivalsa a seguito del violento omicidio di Pamela MASTROPIETRO;
Ad eccezione dei fatti suddetti, dal confronto dei dati sull’andamento della delittuosità – relativi al periodo compreso tra gennaio e novembre dell’anno in corso e del 2017 – si rileva che il quadro generale della criminalità ha continuato a mantenersi, per tipo di reati e modalità esecutive, su livelli tali da non destare particolare preoccupazione. Sinteticamente, nel 2018 (DATI AGGIORNATI AL 15.12.2018):
 si è registrato un calo del 15,8 % dei reati emersi in provincia, passati da 9.477 nel 2017 a 7.982 nel 2018;
 l’Arma dei Carabinieri ha proceduto per:
• 6.912 reati, pari all’87% di tutti quelli emersi in provincia, di cui 1.871 scoperti;
• 37 rapine, di cui 14 scoperte, pari al 37,8 % (la media nazionale delle rapine scoperte si attesta al 28,8%);
• 3.093 furti, di cui 242 scoperti, pari al 7,8% (la media nazionale è pari al 5%);
• 651 truffe, di cui 146 scoperte, pari al 22,4% (la media nazionale è pari al 14,4%);
 relativamente ai reati predatori – ovvero quelli di maggior allarme sociale all’indirizzo dei quali è massima l’attenzione delle FF.PP. proprio perché incidono in maniera evidente sulla percezione di sicurezza da parte dei cittadini – si registra una flessione generale del 22,1% dei furti, passati da 3.971 nel 2017 a 3.093 nell’anno in corso.
Nel dettaglio, si è registrato un calo dei furti:
• in abitazione passati da 629 a 589 (-6,4%);
• ai danni di esercizi commerciali passati da 255 a 196 (-23,1%);
• su auto in sosta passati da 626 a 404 (-35,5%).
• di autovetture, da 172 a 132 (-23,3%);
• con strappo, da 40 a 21 (-47,5%);

In controtendenza i furti con destrezza, i quali hanno subito un lieve aumento del 5,2 % passando da 211 a 222. Proseguendo l’analisi dei reati per i quali hanno proceduto i Carabinieri in provincia, le rapine hanno subito una lieve flessione (-2,6%), da 38 nel 2017 a 37 nell’anno in corso. Non risultato perpetrate nel 2018 rapine in Banca e/o Uffici Postali, mentre nel 2017 era stata perpetrata una sola rapina in ufficio postale. Sono risultate in calo soprattutto le rapine ad esercizi commerciali, passate da 6 a 3 (-50%), di cui una scoperta (pari al 33,3%, rispetto alla media nazionale del 44,5%);
 205 persone sono state arrestate dai Carabinieri (di cui 99 italiani, 4 cittadini comunitari, 93 extracomunitari e 9 apolidi) e 2.445 soggetti deferiti in stato di libertà (di cui 1.629 italiani, 71 comunitari, 505 extracomunitari e 240 apolidi).

La problematica connessa al sempre più diffuso uso di stupefacenti continua a destare preoccupazione fra la popolazione sia per le implicazioni sociali che essa comporta, ma soprattutto per il sempre maggiore coinvolgimento dei giovani. L’ingente rinvenimento di marijuana (di oltre 9 quintali), effettuato a Porto Recanati a fine giugno 2017, il sequestro di Kg. 225 di hashish operato in Montegranaro da parte del Nucleo Investigativo di Macerata nel mese di aprile u.s.., nonché i numerosi arresti effettuati dai reparti dipendenti negli ultimi mesi, mettono in evidenza la gravità del fenomeno e la presenza in provincia di spacciatori di spessore criminale e pericolosità sociale. L’attività di contrasto messa in atto nello specifico settore da questo Comando Provinciale ha portato nel 2018 all’arresto di 97 persone (+ 61,7%, rispetto ai 60 del 2017), al deferimento in s.l. di 225 soggetti (+ 11,9% rispetto ai 201 del 2017).

Un’attenzione particolare è stata posta, inoltre, anche dai Carabinieri della provincia di Macerata a tutela delle fasce deboli: dei minori, delle donne e degli anziani, testimoniata da decisa attività di contrasto alla violenza di genere e da una diffusa campagna di prevenzione delle truffe. In particolare, il corale sforzo compiuto ad ogni livello istituzionale, a favore di una maggiore emersione di tale fenomenologia criminale “sommersa”, si evince dall’aumento degli episodi riconducibili alla violenza di genere per i quali ha proceduto nel corso dell’anno l’Arma, in provincia. In particolare:
 110 sono stati i casi di violenze di genere (di cui 55 maltrattamenti in famiglia, 35 atti persecutori e 20 violenze sessuali) denunciati ai Carabinieri nel 2017 (+39,2 % rispetto ai 79 episodi denunciati nel 2017);
 7 le persone arrestate (come nel 2017);
 114 soggetti deferiti in stato di libertà (+40,7 rispetto al 2017, quando erano stati deferiti 81 soggetti).

Con riferimento al controllo del territorio, i Reparti dipendenti dal Comando Provinciale CC di Macerata, rispetto allo scorso anno, sono riusciti a esprimere un numero maggiore di servizi di prevenzione. Il rafforzamento della presenza dell’Arma nel territorio ha garantito un’efficace azione preventiva che ha influito sul calo dei reati commessi in provincia e ha rappresentato anche un valido supporto informativo per l’attività repressiva svolta. Complessivamente, nel 2018, sono stati svolti servizi preventivi, per un totale di 125.914 ore.
Nel dettaglio, sono stati effettuati:
 16.006 servizi di pattuglia e perlustrazione;
 8.830 servizi di ordine pubblico;
 66 servizi di “carabiniere di quartiere”.

Tra le attività, tuttora in corso nei comuni del cratere, connesse ai lavori per la ricostruzione post-sismica, si segnalano i controlli ai cantieri edili che l’Arma, unitamente al Nucleo Ispettorato del Lavoro e in collaborazione con le altre Forze di Polizia, svolge al fine di contrastare eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata. Proseguono, altresì, i servizi svolti dai Carabinieri delle Compagnie di Camerino e Tolentino, con l’ausilio dei Reparti Mobili, per fornire assistenza alle popolazioni terremotate che versano tuttora in gravi situazioni di difficoltà e disagio, nonché per esercitare un’efficace azione di contrasto ad eventuali episodi di “sciacallaggio”, al fine di tutelare i beni dei cittadini meno fortunati che hanno dovuto abbandonare le loro abitazioni rese inagibili.

In occasione delle prossime festività natalizie, verranno intensificati i servizi di controllo del territorio, in tutta la provincia, al fine di migliorare il contrasto dei reati predatori, ma anche per garantire un’adeguata cornice di sicurezza nei luoghi più affollati, specialmente nei centri commerciali e nei centri storici ove si svolgeranno eventi e manifestazioni, al fine di prevenire ogni tipo di rischio. Al riguardo, oltre alla quotidiana azione di prevenzione svolta dai singoli reparti, sono stati anche programmati “servizi coordinati” di controllo del territorio, che interesseranno le principali arterie stradali nonché zone periferiche dell’intera provincia. Concludo sottolineando che ciò è stato possibile grazie ad una piena sinergia di intenti tra le diverse componenti di quella che più volte chiamiamo “Squadra Stato” e che ha visto nel Sig. Prefetto, sul piano del coordinamento dell’azione preventiva, e nel Sig. Procuratore della Repubblica, sul piano della direzione e coordinamento dell’azione repressiva, registi attenti, lungimiranti ed efficaci.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 18-12-2018 alle 17:45 sul giornale del 19 dicembre 2018 - 348 letture

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