L’Istituto di Musica “Magnificat” a Gerusalemme ha un'origine marchigiana

06/01/2019 - Sabato 5 gennaio è andato in onda su RAI5 il reportage sulla maratona musicale della “Young Musicians European Orchestra”, composta da giovanissimi talenti che hanno realizzato sette concerti in Italia e Terra Santa in occasione del Natale.

L'Orchestra dei Giovani Europei è formata da musicisti tra i 15 e i 28 anni provenienti da tutti i paesi europei, ma anche israeliani e palestinesi, cinesi e americani, russi e ucraini, kazachi e giapponesi, che suonano insieme per promuovere la pace nel mondo.

Particolarmente significativo il Concerto tenuto dall'Orchestra il 10 dicembre a Gerusalemme nell'Auditorium di Notre Dame. Nel corso del reportage sui giovani musicisti nei luoghi della Città Santa, è stata mostrata la loro visita alla Scuola di musica “Magnificat”, che ha sede nel seminterrato del convento di S. Salvatore e attualmente conta circa 200 allievi e 28 insegnanti, di differenti origini, cristiani, musulmani ed ebrei.

Probabilmente per i serrati tempi televisivi, il servizio non ha ricordato che l’'Istituto "Magnificat" di Gerusalemme è sorto nel 1995 con decisione del Capitolo della Custodia Francescana di Terra Santa su proposta del padre Armando Pierucci, musicista e compositore, nato a Maiolati Spontini (Ancona), il 3 settembre 1935. Diplomato in Organo, Composizione Musicale corale, Pianoforte e Canto Gregoriano al Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma e nei Conservatori di Napoli e di Pesaro, padre Pierucci dal 1988 al 2015 ha operato a Gerusalemme, in seno alla Custodia di Terra Santa, ed è stato il Maestro Organista della Chiesa del Santo Sepolcro.

Egli ha ideato e fondato la scuola di musica “Magnificat”,luogo di dialogo, di pacifica convivenza, di promozione umana e sociale, nonché centro di orientamento e di preparazione professionale di alta qualificazione in campo concertistico e didattico, che ha offerto ed offre ai giovani che lo frequentano, senza distinzione di razza, lingua o religione, l’accesso alle professioni musicali nel campo didattico, artistico, concertistico e liturgico.

Nella sua costante azione per la crescita e l'impegno nel mondo dei giovani musicisti formati dall'Istituto “Magnificat”, padre Armando ha incontrato la solidarietà di altre realtà marchigiane: la Regione, i Comuni e le imprese socie del “Premio Vallesina”.

La Regione Marche ha promosso i progetti “Pentagrammando la Pace”, "MSG" (Giovani delle Marche, Sarajevo e Gerusalemme in un messaggio di Pace) e “Armonia – concerti per un messaggio di pace”, realizzati nel 2011, 2012, 2013 e 2014 con le esibizioni dei giovani musicisti del “Magnificat” assieme a quelli dell'Orchestra dei Giovani delle Marche, della Scuola Musicale "G.B. Pergolesi" di Jesi, dell'"Accademia Musicale" di Ancona, della Scuola Musicale "Bettino Padovano” di Senigallia, della Scuola di Musica "Beniaminio Gigli" di Recanati, e della Scuola di musica “Novo Sarajevo”, tenuti in varie località delle Marche e d'Italia, a Sarajevo e Mostar in Bosnia, a Gerusalemme e Betlemme in Palestina, concerti che avevano come finalità l'uso della musica quale strumento di dialogo interculturale.

Chi scrive ha avuto, quale funzionario della Regione Marche, il compito di promuovere la ristrutturazione e l'allestimento dell'attuale sede della scuola “Magnificat”, con un rilevante finanziamento della Regione ed i contributi finanziari e di impegno organizzativo del Comune di Maiolati Spontini e del “Premio Vallesina”, sede che è stata inaugurata il 4 settembre 2012.

Anche dopo il rientro in Italia di padre Armando Pierucci, è importante che la comunità e gli Enti marchigiani proseguano nel loro impegno di solidarietà con la scuola “Magnificat” di Gerusalemme e con il messaggio di pace e convivenza civile attraverso la musica che da sempre la anima.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-01-2019 alle 15:36 sul giornale del 07 gennaio 2019 - 558 letture

In questo articolo si parla di attualità, ancona, Marina Maurizi, Ensemble del Magnificat Institute

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