Decreto Sicurezza, Mangialardi (Anci): “Positive le aperture del premier Conte, ma il decreto va cambiato"

15/01/2019 - “La linea dialogante ma ferma assunta dall’Anci nazionale e dal presidente Decaro nel confronto con il governo ha portato per il momento alla disponibilità espressa dal presidente del consiglio Giuseppe Conte di chiarire con apposite circolari integrative le norme criticate dai sindaci, oltre che all’avvio di un tavolo tecnico di confronto sulle gravi criticità gestionali emerse a seguito dell’approvazione del decreto sicurezza.

Tra gli impegni presi dal premier Conte anche la comunicazione ai Comuni dei nomi delle persone nel sistema di accoglienza che ora saranno domiciliate e non più residenti al fine di programmare i relativi servizi, e l’uniformazione sull’intero territorio nazionale della presa in carico sanitaria dei richiedenti asilo. Vedremo poi cosa accadrà in merito alla richiesta avanzata dall’Anci di inserire nel circuito di accoglienza i cosiddetti ‘vulnerabili’, famiglie con minori, donne incinte, persone con disagio psichico, e alla necessità di stanziare maggiori risorse per i minori stranieri non accompagnati. Insomma, un piccolo passo in avanti, che dimostra anzitutto come le difficoltà denunciate immediatamente dai sindaci non fossero campate in aria. Tuttavia resta ancora tanto da fare”.

A dirlo è Maurizio Mangialardi, presidente di Anci Marche e coordinatore nazionale dei Presidenti delle Anci regionali.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-01-2019 alle 15:28 sul giornale del 16 gennaio 2019 - 335 letture

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