E' morto Giorgio Candelaresi, una vita per la pace. Il cordoglio del sindaco Mangialardi

3' di lettura 19/01/2019 - Il professor Giorgio Candelaresi, personalità versatile e di grande preparazione culturale, ha caratterizzato la sua presenza tra noi profondendo le sue energie di persona sensibile e preparata sul piano culturale, civile, scolastico, sociale e politico.

Difensore determinato dei diritti della persona per difendere e affermare i quali ha profuso sino all’ultimo le sue energie migliori, riuscendo con il suo esempio, sempre coraggioso e talvolta positivamente provocatorio, a contagiare e trascinare gli altri. Grande professionista della scuola è stato per lunghi anni stimatissimo docente di lettere negli istituti superiori della nostra città, poi preside della scuola media Fagnani: preparatissimo nelle discipline che insegnava riusciva a coinvolgere ed ad entusiasmare allo studio i suoi studenti, supportato sempre da sicure competenze metodologiche e pedagogiche, soprattutto quale dirigente scolastico che amava promuovere,nella didattica, innovazione e sperimentazione. La sua dimensione professionale si è accompagnata nel tempo ad un convinta e continua attività politica, a valenza totalmente civica: consigliere comunale dagli anni 1965-1970 nella sua natia Chiaravalle e poi ancora consigliere comunale ed assessore alla Pubblica Istruzione a Senigallia dove si era trasferito dal 1964.

Certamente un momento esaltante e straordinario della sua attività culturale è stata la stagione dei “Cineforum” alla biblioteca di Chiaravalle che tra gli anni 70-80, caratterizzò la sua azione di direttore della stessa. Ma certamente il nome di Giorgio Candelaresi rimarrà nella storia civile, politica e culturale della città di Senigallia, per aver egli promosso e fondato, insieme ad altri, la Scuola di Pace del Comune di Senigallia intitolata a “Vincenzo Buccelletti”: di questa non solo è stato cofondatore, membro del comitato scientifico e del direttivo, ma per lunghi anni, anche presidente. Della “Scuola di Pace", che è espressione concreta, attiva, dinamica e propositiva dell’anima pacifista della nostra città e che Candelaresi considerava, a buon diritto, anche una sua creatura, egli ha voluto dare testimonianza scrivendone la storia nel libro "Una città per la città", ultimo suo impegno culturale che vuole essere il suo ultimo messaggio di “pace”, valore universale a lui particolarmente caro, forse il più caro.

Il sindaco Maurizio Mangialardi così lo ricorda e lo saluta a nome della comunità cittadina: "Il professor Giorgio Candelaresi è stato, per la nostra comunità cittadina, e non solo, una risorsa ricca e continua nel tempo, sia sul piano culturale che dei valori sociali, civili e politici: di questo dobbiamo a lui profonda gratitudine e riconoscenza. Ci mancheranno il suo entusiasmo, la ricchezza dei suoi interessi e delle sue sollecitazioni a fare e ad impegnarsi: lascia davvero un grande vuoto, ma consegna a noi tutti una grande e bella eredità umana e culturale da coltivare e valorizzare. Condivisione e vicinanza in questo momento di grande dolore ed un affettuoso abbraccio alla moglie Giuliana, ai figli Orietta e Lanfranco e agli amatissimi nipoti”.

La camera ardente è allestita da sabato 19 gennaio presso l'Opera Pia di Senigallia. I funerali avranno luogo lunedì 21 alle ore 15 presso la Chiesa di San Martino a Senigallia.






Questo è un articolo pubblicato il 19-01-2019 alle 16:24 sul giornale del 21 gennaio 2019 - 628 letture

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