Il Comitato abitanti del centro storico: 'Ecco le criticità ancora irrisolte del centro'

Mura di Jesi 30/01/2019 - Il Comitato Abitanti Centro Storico di Jesi, porta all’attenzione dell’opinione pubblica le criticità del Centro Storico emerse dall’ incontro pubblico del 4 dicembre dal titolo “Centro Anch’io” per un pensiero condiviso sul centro storico.

Il comitato si impegna a farne il “centro” della propria attività per stimolare l’Amministrazione Comunale a delle soluzioni condivise affinché gli abitanti del Centro Storico abbiano pari rispetto e dignità come gli altri cittadini di Jesi.

Un problema evidenziato e molto sentito riguarda l’igiene pubblica per un aumento smisurato del guano dei piccioni, infatti la sua pulizia è alquanto precaria e del tutto insufficiente, si resta tutt’ora in attesa di vedere poste in essere soluzioni efficaci per la riduzione dei volatili.
Non si vede ancora l’esistenza di un progetto per l’installazione di reti negli spazi di proprietà comunali segnalati dal comitato, per la presenza di cove o utilizzati dai volatili come “dormitori”.
Sarebbe anche necessario che l’Amministrazione collaborasse con i privati per favorire la messa in opera di dissuasori presso gli edifici di proprietà.
Inesistente ancora la pianificazione contro i ratti, si interviene solo dietro segnalazione dei cittadini.
La pulizia in generale nel centro è carente, anche in relazione ai possessori di cani che utilizzano spesso il centro storico più nascosto per portare i propri animali a fare i bisogni.
Il servizio delle guardie zoofile non sembra qui funzionare bene.

Il problema dei posti auto per i residenti resta centrale, così come il problema della sosta per il carico scarico per es. della spesa o altro da piazza Federico II a Piazza della Repubblica.
Si posteggia in maniera selvaggia senza rispetto per i luoghi storici dalle Piazze, piazzette, ai Vicoli e alle coste ( es. Pastorina, e San Benedetto); inesistente anche qui un progetto generale per chi ci vive, e per chi usa il Centro, a tal proposito il comitato chiede posti riservati per i residenti a ridosso del Centro, come avviene nei Centri Storici di tutte le città d’Italia e controlli da parte dei Vigili dopo le ore 20.00, soprattutto nei fine settimana o durante le manifestazioni.

Altra questione che sta molto a cuore al Comitato è la gestione delle isole ecologiche nel centro. Nonostante l’aumento della tari, chi ricicla bene è penalizzato.
E’ ormai del tutto evidente che la concentrazione di bar e ristoranti nelle vie e piazze del Centro, produce un’esorbitante quantità di rifiuti, soprattutto nei fine settimana e nel periodo estivo, che le isole ecologiche non riescono a contenere creando degrado urbano. Il comitato chiede un progetto diversificato di raccolta e conferimento dei rifiuti tra le attività commerciali ed i residenti.

Inesistente la manutenzione ordinaria delle strade, scalinate vicoli e piazzette, che in alcuni casi risultano veramente disastrate e anche pericolose per la pubblica incolumità.
L’erba cresce rigogliosa dappertutto perché è evidente che non viene estirpata ma solo tagliata, non eliminando perciò il problema alla base.

Il Comitato denuncia uno stallo, relativo alla risoluzione della demolizione e futura destinazione dell’area occupata attualmente dall’intero stabile dell’ex ospedale civile e contestualmente l’attuale stato di degrado ed abbandono in cui versa la struttura. Per la parte alta del Corso Matteotti, non sappiamo se esiste un progetto di “Rigenerazione Urbana”.
Il Comitato ha in programma di promuovere confronti con i soggetti competenti ed interessati.

I percorsi turistici sono poco segnalati.
Per coloro che abitano nei dintorni dei locali della cosiddetta “movida” sembrerebbe quasi un “diritto negato”, quello di vivere nella quiete e di riposare la notte dal giovedì al sabato. L’Amministrazione Comunale, a questa situazione, ha finora dato risposte evasive deresponsabilizzandosi su norme e regolamenti.
Il Comitato si attiverà a breve per incontrare i gestori dei locali e costruire con loro un percorso di rispetto condiviso.

Il Comitato Abitanti Centro Storico di Jesi, coglie l’occasione per fare gli auguri per il nuovo anno a tutti gli Abitanti del Centro, a tutte le attività che ne fanno parte, all’Amministrazione Comunale ed alla città intera, con l’auspicio che il 2019 sia per tutti un anno ricco di confronti positivi e costruttivi per la città natale dello “Stupor Mundi”.


dal Comitato abitanti Centro Storico Jesi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-01-2019 alle 12:09 sul giornale del 31 gennaio 2019 - 972 letture

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